Juventus-Napoli, Tacchinardi: "L'ASL non doveva mandare nemmeno gli azzurri a casa dopo il Genoa"

Alessio Tacchinardi, ex calciatore della Juventus, ha rilasciato una intervista sulle frequenze di TMW Radio.
Alessio Tacchinardi, ex Juventus, ha parlato del caso Juventus-Napoli ai microfoni di TMW Radio: "C'ha perso ancora una volta il calcio. Potevamo assistere a una partita di livello. Penso che se hai il protocollo, devi rispettare quello. Sicuramente si troveranno dei correttivi, ma poi basta. Dopo la partita con il Genoa e il caso di Zielinski, il Napoli doveva andare in ritiro. E invece i giocatori sono tornati a casa. Per quale motivo? Mi sembra strano che sia stato permesso tutto ciò. I casi di Covid sono aumentati, è un dato di fatto. La Asl di Napoli doveva fermare i giocatori e non permettergli di tornare a casa già dopo i casi di positività del Genoa accertati il lunedì".
Inter, un commento sul pareggio contro la Lazio:
"Sono due punti persi. L'Inter è una squadra forte e prova un calcio più offensivo. Ha preso giocatori di grande qualità e carisma, vero che doveva essere più cinica ma ha tanti giocatori forti. E se mettesse Eriksen nelle condizioni di rendere...".
Perché Eriksen non viene impiegato?
"Manca uno come lui all'Inter. Serviva fargli fare delle partite in fila, prima di bocciarlo definitivamente".
Juve-Chiesa, è fatta:
"Arriva al momento giusto per fare il definitivo salto di qualità. Ora tocca a lui, va in un ambiente dove c'è grande pressione e anche competizione tra i giocatori. Si giocherà il posto con Cuadrado per l'esterno di destra del 3-5-2".






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

