Juventus, gesto provocatorio di Ronaldo. Moggi: "Dico solo una cosa al portoghese"

Luciano Moggi, ex dirigente della Juventus, ha pubblicato un editoriale soffermandosi sulla Juventus di Cristiano Ronalgo.
La stagione della Juventus, nonostante la convincente vittoria contro il Cagliari, rischia seriamente di diventare fallimentare dopo la clamorosa eliminazione in Champions League ad opera del non irresistibile Porto. Qualora i bianconeri non dovessero vincere lo Scudetto, dopo ben nove trionfi consecutivi, il bilancio della Vecchia Signora sarebbe da considerarsi decisamente negativo. Questo è il pensiero di Luciano Moggi su Libero: "Ronaldo, ritenuto da tutti il capro espiatorio, ha voluto dimostrare che lui è un campione da non criticare. Dopo ogni rete col Cagliari ha ritenuto opportuno mettere il dito all’orecchio per far capire ai critici che sbagliano".
"Cristiano non deve prendersela se qualcuno storce il naso perché lui ha fatto aprire la barriera dal quale è nato il 2-2 che ha dato la qualificazione al Porto: errare è umano. Ero contrario al suo acquisto, solo per il grande onere finanziario che richiedeva la sua venuta a Torino a 34 anni. Ora sarebbe ingiusto non riconoscere la sua classe, ma la gente si deve ritenere anche in diritto di poter contestare le partite in cui ha fatto solo presenza. Si deve poter dire che con lui in campo la Juventus ha vinto gli stessi titoli che vinceva quando CR7 era a Madrid. Prima di lui faceva le finali, ora viene eliminata agli ottavi", ha concluso Moggi.







Napoli, che guaio! Affare saltato
Allenamento con Careca e Alemao: ultima sessione per un calciatore?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
