Juventus, ASL Torino: "Calciatori non potevano prendere aereo, segnalati alla Procura"

Carlo Picco, commissario dell'ASL di Torino, ha rilasciato una intervista ai microfoni della trasmissione condotta da Chiariello su Radio Punto Nuovo.
Il Commissario della Asl di Torino, Carlo Picco, è intervenuto a 'Punto Nuovo Sport Show' su Radio Punto Nuovo sul caso Juventus-Napoli: "Responsabilità penale per i calciatori della Juventus? Abbiamo in Piemonte alcune forme differenziate di isolamento. L'isolamento attivo permette al soggetto di andare a lavorare con particolari precauzioni che l'Asl va a prescrivere. Sul calcio c'è il mio dipartimento di prevenzione che se ne occupa, ma mi risulta che c'è un protocollo della FIGC validato dal CTS che prevede l'isolamento attivo. Quando i calciatori sono tenuti in una bolla possono continuare gli allenamenti e le partite".
Picco, ha inoltre, aggiunto: "Ovviamente, i calciatori non possono prendere un aereo e andare all'estero: sono stati segnalati alla Procura, ma verso le singole persone. Se ci sarà reato lo stabilirà l'autorità giudiziaria con possibili sanzioni. La Juventus ci ha segnalato i comportamenti. Intervento Asl di Napoli? Non giudico l'intervento della Asl di Napoli perché non conosco le motivazioni, ogni dipartimento di prevenzione alle sue modalità di intervento. Da noi è stato applicato il protocollo. Se ci fosse stato un caso-Genoa con la Juventus, con un match con tanti covidati in campo? Decide il dipartimento di prevenzione, deve essere valutato caso per caso. Ma, se ci protocolli validati vanno rispettati".






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

