Juventus, Allegri: "Risultato importante perché ci stavamo abituando male", poi cita il Napoli
Il tecnico della Juventus ha parlato dopo la vittoria contro il Frosinone: "Serve guardare al presente, al futuro pensa la società".

Vittoria all'ultimo respiro della Juventus contro il Frosinone. Massimiliano Allegri, tecnico bianconero, ha parlato ai microfoni di SKY. L'allenatore bianconero ha iniziato analizzando il match: "Quella di oggi secondo me è stata una prestazione buona nel secondo tempo. Eravamo partiti bene, poi abbiamo preso questi due gol. Sul primo abbiamo sbagliato perché sapevamo dei loro tagli con gli attaccanti o i centrocampisti dietro alle spalle. Ma purtroppo in quella situazione Rugani è rimasto aperto e Kostic non si è comportato da difensore centrale. In area eravamo uno contro cinque e dovevamo difendere meglio. Sul secondo, Rabiot era zoppo a centrocampo e bisognava avere l'astuzia di fermare con un fallo l'azione. Nel secondo tempo abbiamo avuto diverse occasioni, siamo stati alla fine più lucidi che nel primo. Potevamo far gol prima, Rugani ha fatto un gol molto bello".
Su Chiesa: "Federico è partito da seconda punta, poi l'ho messo largo perché dovevamo creare superiorità numerica per tenere il loro terzino basso e far giocare Kostic da quarto basso. Non scordiamoci che viene da un periodo in cui si è allenato bene, deve trovare la condizione. Sarà importante da qui a fine campionato. Nel calcio non si può assumere una posizione e rimanere fermi: secondo lui si trova più a suo agio sull'esterno, ma resta più distante dall'azione. Comunque nel primo tempo non ha fatto malissimo, deve ritrovare condizione".
Allegri poi commenta i dati difensivi: "Prima di prendere gol la sensazione mia era che a difesa schierata non assorbivamo bene i tagli dietro le spalle, e su questo bisogna tornare ad avere più solidità. Abbiamo preso due gol oggi, bisogna solo tornare a lavorare. Per me è stato un risultato importante, alla Juventus quando mancano i risultati sale la pressione; 57 punti sono tanti, era un test importante sotto pressione. Oggi un altro passettino in avanti".
L'allenatore bianconero ha parlato poi del finale di stagione che attende la Juventus: "Serve guardare al presente, al futuro pensa la società. Abbiamo rimesso a nove punti il Bologna, ma mancano dodici partite e diversi scontri diretti. Il secondo posto sarebbe un risultato importante, significherebbe una crescita che nessuno immaginava. Sarebbe importante per la crescita. Abbiamo anche una semifinale di Coppa Italia. Oggi era importante vincere perché ci stavamo abituando a non farlo".
Pensiero poi agli infortunati: "Mckennie ha la spalla lussata, ma ogni tanto gli esce e vedremo. Rabiot credo abbia un'infrazione all'alluce. Ci prepareremo al meglio al Napoli, troveremo sicuramente giocatori che faranno una bella partita".
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