Juventus, Agnelli dà il benservito a Maurizio Sarri: arriva il commento di Sacchi

La Juventus di Andrea Agnelli ha deciso di esonerare mister Maurizio Sarri. Al suo posto è arrivato l'ex calciatore Andrea Pirlo.
Arrigo Sacchi, attraverso le colonne della Gazzetta dello Sport, commenta l'esonero di Maurizio Sarri da parte della Juventus: "È stato esonerato Sarri: aveva accettato una 'mission impossible'. Sperava nella pazienza e collaborazione del club, ma i dirigenti juventini come sempre hanno creduto in valori diversi. Il motto della casa è: conta soltanto vincere. Così si trascurano fattori come il merito, la bellezza, le emozioni, lo spettacolo, l’armonia, la cultura e l’evoluzione".
Sacchi prosegue: "Maurizio Sarri ha ereditato un team saturo e logorato da otto scudetti di fila e con l’età sempre più avanzata. Un gruppo con molti individualisti poco disposti a correre e lottare per i compagni. È stato utopistico pensare che Sarri potesse dare armonia e amalgama a una squadra anziana, poco abituata a essere un collettivo di 11 giocatori che praticano sia la fase difensiva sia quella offensiva, polivalenti, uniti da un feeling invisibile che fa riferimento al gioco. In Europa si domina generalmente con il collettivo, con un calcio offensivo. Nel campionato italiano si vince generalmente con un calcio difensivo e individualistico. Andrea Agnelli, grande dirigente, con l’assunzione di Sarri aveva dato uno strappo con il passato: ha tentato di avvicinarsi al futuro, purtroppo non ha avuto pazienza".







Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
