Jorginho: "Napoli non è Italia, è unica! Con Benitez commisi un errore"

L'ex calciatore del Napoli ha parlato a France Football: "Con Maurizio Sarri abbiamo fatto un lavoro grandioso".
Jorginho, ex centrocampista del Napoli e attuale regista della Nazionale italiana, ha parlato in un'intervista esclusiva a France Football. "A Napoli è stato favoloso. Non è Italia, è un altro Paese. Non so se esista la stessa passione per il calcio altrove. Ho adorato quella città e quella squadra. Dopo sei mesi lì avevo iniziato a impormi, ma commisi l'errore più grande della mia carriera. Andai in vacanza in Islanda e in Brasile e mi fermai per 30 giorni. Al mio ritorno ho preso a infortunarmi e ho perso il mio posto. Benitez aveva ragione a scartarmi, oggi non rifarei mai quell'errore".
Jorginho ha aggiunto: "L'arrivo di Sarri poi ha cambiato tutto. Il nuovo mister si era portato dietro il suo pupillo nel mio ruolo, Valdifiori, e io ero pronto ad andarmene, ma poi mi ha dato una chance e nel suo sistema di gioco mi sono inserito alla perfezione".
"Abbiamo fatto un lavoro formidabile insieme per tre stagioni. È stato fantastico, anche se mi porto dietro il grande rammarico di non aver vinto lo Scudetto nel 2017-2018", ha sottolineato l'ex calciatore del Napoli attualmente in forza al Chelsea.






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