Jeda: "Napoli avvelenato, non è cambiato nemmeno con Mazzarri"

Napoli-Cagliari sarà uno degli anticipi della sedicesima giornata del campionato italiano di Serie A. Ne ha parlato Jeda, ex attaccante dei sardi.
Quella tra il Napoli e il Cagliari sarà uno degli anticipi del sabato della sedicesima giornata del campionato italiano di Serie A. Ne ha parlato l'ex attaccante dei sardi Jeda ai microfoni di TuttoCagliari.net: "Sicuramente una sfida spettacolare, come tradizionalmente sono gli scontri tra Napoli e Cagliari. Una sfida per cuori forti. Per i sardi la vittoria col Sassuolo è stata una bella boccata d’ossigeno, e ha consentito di trascinare proprio i neroverdi, a tutti gli effetti, nella lotta per la salvezza. Ora sarebbe importante dare continuità a quel risultato, anche solo con un pareggio al ‘Maradona’".
"Certo, il Cagliari si troverà davanti un Napoli arrabbiato e avvelenato, che non è ancora riuscito a dare una sterzata alla sua stagione nemmeno col cambio di allenatore. Gli azzurri cercheranno di vincere a tutti i costi, soprattutto davanti al loro pubblico: fino a questo momento in casa hanno avuto più difficoltà che in trasferta. Tutto l’ambiente napoletano si aspetta una svolta. Ma credo che, proprio per la pesantezza di questi tre punti, la gara sia più delicata e complicata per i partenopei che per gli uomini di Ranieri. Il Napoli sicuramente cercherà di comandare il match fin dall’inizio. Il Cagliari non dovrà limitarsi ad aspettare passivamente gli avversari, ma sarà fondamentale saper leggere tatticamente la partita. Io non credo che i rossoblù debbano concedere ampi spazi a Osimhen e compagni, perché così farebbero il loro gioco: Mazzarri dispone, in attacco, di uomini non solo tecnici, ma anche molto veloci. Imposterei una gara accorta, naturalmente senza rinunciare a giocare a calcio. Ma un pizzico di prudenza in questi casi non guasta. Sarà cruciale resistere nei primi minuti a quello che verosimilmente sarà l’assalto iniziale dei padroni di casa", ha aggiunto Jeda.






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