Italia Paralimpica, Ossola: "Faccio un augurio al Napoli. Juventus? Ha mentalità vincente"
L'atleta paralimpico italiano, tifoso della Juventus, ai microfoni di Radio Fuori Campo ha parlato del Napoli e della squadra di Max Allegri.

Alessandro Ossola, corridore ai recenti Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, ha parlato di calcio ai microfoni di Radio Fuori Campo, la radio italiana di Lione, nel corso della trasmissione Fuori Gioco. "Prima dell'incidente ho giocato a calcio a cinque, ma sono sempre stato 'malato' di calcio ad undici e, ancora oggi, da buon torinese, seguo con passione la Juventus. Quando riesco, vado allo stadio a tifare dal vivo. Anche con la protesi alla gamba, mi diletto a giocare e a palleggiare come ai vecchi tempi: è un qualcosa che mi è rimasto nel cuore, l'ho fatto anche per dare un bel messaggio e ai ragazzi disabili e dire loro: 'Guardate, persino con una protesi potete divertirvi e giocare a pallone, potete essere felici'. Questo è sempre il comune denominatore di tutte le cose che faccio", ha raccontato l'atleta finalista alle ultime Paralimpiadi.
Ossola ha poi aggiunto: "Deluso dalla nuova Juventus di Massimiliano Allegri? Quanto sta incidendo la cessione di Ronaldo? Senza Cristiano Ronaldo, sicuramente, non è la stessa storia. Tuttavia, sebbene CR7 sia ancora uno dei più forti al mondo, non sempre un cambiamento come quello che ha vissuto la Juventus è, necessariamente, un qualcosa di negativo. Un giocatore non è una squadra. Nonostante sia un fenomeno, un singolo non è una squadra. Una rosa coesa, e lo prova l'Atalanta, può ottenere risultati incredibili con la forza del collettivo. La Juventus è la Juventus. I giocatori passano, la Juventus resta".
Infine, sull'attuale classifica di Serie A: "Napoli e Milan corrono in campionato: Inter e Juventus possono reinserirsi nella corsa al titolo? E' troppo presto per parlare di 'volata a due'? Da tifoso bianconero, spero in una risalita della Juve. Il Napoli è da anni che propone un gran bel gioco, è un'ottima squadra ed ora ha un allenatore esperto a guidarlo. Gli azzurri fanno sempre molto bene, succede ad ogni stagione. Il problema è che il campionato è lungo. Serve una certa mentalità. E quando si parla di Juve, parli di questo: di mentalità. La richiesta di vincere non è importante, è l'unica cosa che conta. Questo aspetto, i calciatori lo sentono, quando vestono la maglia della Juve. Auguro al Napoli di continuare a far bene, perché è un'ottima squadra ed è bello vedere che ci sono altri avversari in corsa. Per anni abbiamo vinto solo noi, è importante avere altre squadre con cui combattere: è stimolante, crea valore in un campionato. Spero che il Napoli continui a fare bene e che la Juve faccia ancora meglio".
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