Improta: "Sfidai Pelè al San Paolo: gli rubai il movimento e lo usai per il Napoli"
L'ex calciatore partenopeo racconta le emozioni vissute quando affrontò O Rey, per due volte, a Fuorigrotta.

Pelè giocò contro il Napoli allo stadio San Paolo. Per due volte. E per ben due volte, tra i suoi avversari, c'era Gianni Improta: "Sono un privilegiato, ho toccato con mano le esibizioni dei grandi di un tempo. Ho giocato anche contro Johan Cruijff. Quando li vedevi esibirsi sotto i tuoi occhi, restavi senza parole dinanzi a tanta bellezza" ricorda l'ex calciatore a Radio Marte. Intervistato dagli speaker del programma Marte Sport Live, l'ex centrocampista racconta: "Ho avuto il piacere e l'onore di giocare con il più grande del suo periodo e, forse, di tutti i tempi; ma a me i paragoni non piacciono: non è giusto, perché Pelè, Maradona ed altri sono stati unici nel loro tempo. Pelè, per quanto mi riguarda, rimane l'emblema".
"Da vicino - prosegue Improta - l'ho osservato da avversario e l'ho sfidato con ammirazione: lui nel Santos, io nel Napoli... Costituzionalmente parlando, aveva il baricentro basso, tipico dei grandissimi di tutti i tempi, come Messi e Maradona, e riusciva a fare ciò che noialtri non riuscivamo a fare. Aveva un senso dello smarcamento incredibile e che, io, vi dirò, ho copiato da lui ed usato in carriera". Sapete cosa faceva? Faceva movimento e contromovimento, fingendo di andare in altre zone per poi ritornare sul punto di partenza ed affrontare i difensori formalmente. Il compagno, di conseguenza, sapeva che doveva sempre dargli la palla sulla prima posizione".
"Anche fisicamente - spiega l'ex Napoli - Pelè era fortissimo. All'epoca, si lavorava su carichi naturali, non da palestra. Pelè aveva un quadricipite incredibile, era una forza della natura. Quando andava a colpire di testa o a stoppare la palla col petto, poi, rimaneva una frazione di secondo sospeso in aria e, già da lì, orientava il passaggio o il tiro. Io gho accostato un altro grande del passato a O Rey: era José Altafini. Sono stati due grandissimi".
ALTRE NOTIZIE - 22/05/2026Noa Lang a Positano: relax in Costiera Amalfitana dopo lo scudetto col Galatasaray
INTERVISTE - 22/05/2026Perillo: "Napoli: Conte lascia, non è d'accordo col club. Ho riscontri solo su Sarri"
ALTRE NOTIZIE - 21/05/2026Un'opera d'arte per i 77 anni di De Laurentiis: regalo di Mastrillo (in anticipo) per il presidente
CALCIOMERCATO - 21/05/2026Sparnelli: "Napoli: via Anguissa e Meret. Lobotka resta. Conte, film a lieto fine?"
CALCIOMERCATO - 21/05/2026Napoli, tre obiettivi in Serie A per la prossima stagione: i nomi al vaglio di Manna
INTERVISTE - 21/05/2026Orsi: "Il Napoli andrà su Italiano. De Laurentiis è arrabbiato: farà una grande squadra"
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
Pisa-Napoli: 0-3, il post-partita. Champions conquistata, ma Conte verso l'addio?
Uno dei Napoli peggiori dell'era De Laurentiis
Perché Milinkovic-Savic non è un portiere adatto al Napoli
Anan Khalaili, chi è il calciatore che piace al Napoli: il baby Hakimi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


