Improta furioso: "E' successa una cosa abominevole, devono fare piazza pulita!"
Gianni Improta invita i dirigenti del calcio italiano ad utilizzare il pugno duro: "Tutto ciņ č inammissibile".

Il 'Baronetto di Posillipo' Gianni Improta (così era soprannominato quando giocava nel Napoli, n.d.r.) ha parlato dell'attualità del calcio italiano ed internazionale ai microfoni di Canale 21 durante la trasmissione Campania Sport. "Chi mi ha colpito maggiormente, al Mondiale? La Francia è davvero impressionante, ma io tifo Argentina. La Francia è completa nei vari reparti ed ha un calciatore che abbina velocità, forza fisica e tecnica: mi riferisco a Mbappè. Da quello che stiamo vedendo, le prossime sfide si stanno già delineando come dei match di grande spettacolo".
"La competizione, però - ha proseguito Improta - non è ancora finita: ogni pronostico può essere sovvertito, in un campionato così particolare e strano. Io dico: non sottovalutiamo il Marocco, può essere ala grande sorpresa, perché è una formazione molto volitiva".
Infine, a proposito dell'indagine sulla Juventus in corso in questo periodo, l'ex calciatore ha affermato: "L'unico motivo per cui è venuto tutto fuori, lasciatemelo dire, è perché la Juve è quotata in borsa. Sono andati a mettere le mani nella tasche di chi ha investito nella Juve: è una cosa gravissima, abominevole! Devono fare piazza pulita".








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