Logo AreaNapoli.it

Imperatore: "ADL, 300 milioni per Conte, stadio e centro sportivo. Venderà il Napoli? Ha due strade"

Aurelio De Laurentiis deve decidere cosa fare da grande: l'esperto di finanza applicata al calcio fa il punto sul business plan del Napoli.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

27/04/2024 13:33 - Interviste
Imperatore: ADL, 300 milioni per Conte, stadio e centro sportivo. Venderà il Napoli? Ha due strade
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Vincenzo Imperatore, esperto di finanza, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul Napoli ai microfoni di Radio Marte, durante Marte Sport Show. "Cosa farà Aurelio De Laurentiis sul piano degli investimenti? Dipenderà dal modello di business che deciderà di adottare: se quello finora seguito sino all'ultima, disastrosa annata, ma che resta vincente, o uno diverso. Se si investe su Antonio Conte, stadio e centro sportivo, allora si parla di 300 milioni di euro e si cambia completamente modello di business, orientandosi - in considerazione dell'alto rischio dovuto all'entità dell'investimento stesso - verso l'inseguimento di un alto rendimento in breve tempo, al contrario di quando si facevano solo investimenti mirati con obiettivi da raggiungere sul lungo periodo".

AUMENTO DI VALORE -  "Se nell'attivo dello stato patrimoniale ci metto stadio di proprietà, centro sportivo e calciatori, il marchio e il brand, di conseguenza aumenta il valore dell'attivo e quello complessivo della società: patrimonialmente, l'azienda calcio aumenterebbe il suo valore. Bisogna vedere - ha precisato il noto saggista economico - quanto certi investimenti si facciano 'a leva', ovvero a debito. Se aumenta l'attivo ma aumenta anche il passivo, cioè i debiti, fino a quando ogni euro di investimento fatto a debito comporta 1 euro in più di fatturato, abbiamo sempre un profitto".


PUBBLICITÀ

ADL AL BIVIO - "De Laurentiis deve decidere cosa vuole fare da grande? sì, e possiamo immaginare due scenari. Se rimane sul vecchio modello di business, non cambia nulla; se invece fa grossi investimenti, le ipotesi sono due: 1) può entrare in una dimensione diversa per garantire un ricambio generazionale che assicuri di poter stare sul mercato a certi livelli nel tempo; 2) può investire tanto ora per vincere subito e rivalorizzare il brand e, magari, vendere il Napoli nei prossimi tre o quattro anni".


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Potrebbe interessarti
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
ComoComo
NapoliNapoli
Como-Napoli, i precedenti
Serie A, sabato 2 maggio alle 18:00