Il rimpianto di Ulivieri: "Dissi al Cagliari di cederlo, andò a Verona e fece il fenomeno"

Renzo Ulivieri nel corso dell'intervista rilasciata sulle pagine de La Gazzetta dello Sport ha parlato dei suoi due rimpianti in carriera.
Renzo Ulivieri, ex allenatore di Napoli e Parma, attraverso l'intervista rilasciata qualche settimana fa sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, ha rivelato di avere due grandissimi rimpianti in carriera, che corrispondono ai nomi di due calciatori allenati in carriera.
L'ex allenatore, attualmente alla presidenza dell'Associazione italiana allenatori, ha evidenziato i due rimpianti più grandi legati alla sua carriera: "Di rimpianti legati al calcio ne ho due. Il primo: non aver fatto debuttare in A Giovannino Bosi, un ragazzo d’oro che stava con me a Bologna in B. Il secondo: non aver capito Morfeo". Il calciatore ex Parma e Fiorentina fu autore di un grandissimo exploit soprattutto con Cesare Prandelli.
"Ero al Cagliari e dissi che si poteva cedere. Lui andò a Verona e fece il fenomeno. Qualche tempo dopo incrocio Prandelli. E gli faccio: ma come hai fatto a far giocare così bene Morfeo? E lui: Renzo, perché ho usato un sistema di gioco che tu non conosci, il 10+1. Vabbè, gli metto una mano sulla spalla e gli fo’: Cesare fermati qua, se no mi spieghi anche il 9+2”. Ha concluso Renzo Ulivieri sulle pagine della Gazzetta dello Sport.








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