Il pagellone di Chiariello: "I voti a giocatori e De Laurentiis. Mario Rui tra i migliori. Jesus, Roma rosica"

Umberto Chiariello ha dato i suoi voti al presidente, allo staff tecnico e alla rosa del Napoli dopo questa stagione da poco conclusa.
Umberto Chiariello ha dato i voti ai calciatori e dirigenti del Napoli con il suo consueto pagello di fine stagione. Questo il giudizio del giornalista espresso dagli studi di Campania Sport: "Il Napoli ha bruciato un'occasione irripetibile in termini di Scudetto. Ospina tra i migliori: l'errore a Cagliari è stato una delle poche papere. Non sempre perfetto, ma la sua stagione è stata costante. Fantastico: va confermato. Meret insufficiente: ha avuto molte occasioni e non le ha sapute sfruttare, dimostrando di non sopportare il peso della piazza. E' un giocatore in decrescita: è un ragazzo in cerca di autore. La papera clamorosa di Empoli certifica in negativo la sua stagione. Il migliore in assoluto, secondo me, è 'cyborg' Di Lorenzo: sempre in campo, tranne quando infortunato, facendo sentire la sua presenza e la sua assenza. E' il top, uno dei terzini destri più forti d'Europa, senza ombra di dubbio. Zanoli ha dimostrato il suo talento. Il voto più basso di tutti va a Malcuit, il peggiore qualitativamente. Il francese, costato molto più di Di Lorenzo, è stato uno dei grandi flop di mercato degli ultimi anni. Tuanzebe non giudicabile: il custode di Castel Volturno, la mattina, lo riconosceva? Rrahmani punto fermo: molto costante. Mario Rui tra i migliori in assoluto".
Chiariello ha poi aggiunto: "Ghoulam non ha giocato male, ma era fuori dai piani di Spalletti. Abbiamo pensato che sarebbe stato un disastro prendere la riserva della riserva della riserva della Roma, perché veniva dopo Ibanez, Kumbulla e Fazio, e invece ha fatto ricredere tutti. A Roma rosicano, perché a Napoli ha dimostrato di essere un signor giocatore. Koulibaly non è stato tra i più positivi: oltre il 6.5 non riesco a dargli".
"In mediana le grandi sorprese: Lobotka e Anguissa. L'africano è imprescindibile, da 7.5: dopo Di Lorenzo, il migliore per incidenza nella squadra. Lo slovacco era un oggetto misterioso, mentre ora è un metronomo capacissimo e inamovibile. In lui, Spalletti ha ritrovato il suo Pizarro".
"Demme è stato bistrattato e disconosciuto. Si è infortunato gravemente in ritiro, ma quando era il suo momento è stato messo da parte: questa è una delle grandi colpe di Spalletti. Fabian è l'emblema di questa stagione del Napoli: inizio da 8, poi si è perso come ogni anno".
"Il vero flop è Zielinski: ancora in cerca di autore. Il Napoli pensasse a monetizzare dalla sua cessione, perché il polacco è venuto meno clamorosamente. E' il vero flop di stagione. Elmas, invece, è cresciuto: cosa che non si può dire dell'ex Udinese".
"Gli esterni offensivi di destra sono stati insufficienti. Male Ounas: non incide ed è sempre infortunato. Male anche Politano e Lozano: i loro gol mancati hanno fatto perdere lo scudetto al Napoli".
"L'unico ruolo dell'attacco in cui la squadra è migliorata è il centravanti. Le punte hanno segnato di più dell'anno scorso, mentre gli esterni hanno fatto venti gol in meno. 7 a Osimhen, 7.5 a Mertens, ch e è un signor giocatore, e 6 a Petagna".
"Spalletti da 6.5, Giuntoli da 7. De Laurentiis da 6.5, anche se quando ha parlato sarebbe stato da 3. La società, però, ha raggiunto l'obiettivo: la Champions".







ITALIANO al NAPOLI, ci siamo: quando si chiude, budget e acquisti
ESCLUSIVA - Nuovo allenatore Napoli, le richieste di Italiano
Napoli, nuovo allenatore e pagelle di fine stagione
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


