Logo AreaNapoli.it

Iezzo e Viviani: "Lavezzi ha fatto tanto per i bambini ricoverati a Napoli. Una volta venne da Reja..."


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Iezzo e Viviani: Lavezzi ha fatto tanto per i bambini ricoverati a Napoli. Una volta venne da Reja...

Iezzo e Viviani, rispettivamente ex portiere del Napoli ed ex vice di Reja, hanno raccontato il Lavezzi della avventura in riva al golfo.


Napoli non lascia solo Ezequiel Lavezzi in questo momento difficile della sua vita. L'ex attaccante argentino ha raccontato di aver intrapreso un percorso psicologico ed alcune cure per superare un serio problema che ha e per "non rovinare la vita di mio figlio".


PUBBLICITÀ

Iezzo: "Lavezzi ha fatto tanto per i bambini ricoverati a Napoli"

Il Pocho ha spiegato di essere ancora nel periodo di trattamento ma di essersi lasciato alle spalle i momenti più difficili. Parole che hanno generato un mare di reazioni tra tifosi ed ex compagni. Queste, ad esempio, le parole di Gennaro Iezzo, ai microfoni di Repubblica: "Ho letto la sua intervista e sono contento che il peggio sia alle spalle. L’affetto che mi lega a lui è infinito. Al di là del suo grande talento calcistico, il Pocho è un ragazzo dal cuore d’oro e non è una frase fatta. Ci capitava di andare a trovare i bimbi ricoverati in ospedale per portare loro un sorriso. Di solito le associazioni mi contattavano me perché ero uno dei più esperti del gruppo. Lavezzi è sempre stato un generoso ed era sempre disponibile. Ha trovato il tempo per i bambini, questo fa capire lo spessore dell’uomo".


PUBBLICITÀ

Viviani: "Una volta venne da Reja per chiedere i motivi dei cambi"

Anche Fabio Viviani, che era nello staff di Edy Reja, ha ricordato il carattere di Lavezzi: "Inizialmente lo abbiamo sostituito e gli risparmiavamo l’ultimo quarto d’ora. Eravamo convinti che dopo tantissime sgroppate sulla fascia fosse stanco. Mi pare che capitò per due partite di fila. La settimana successiva, alla ripresa degli allenamenti, sentimmo bussare alla porta dell’ufficio di Edy Reja. Era Ezequiel. Fummo ovviamente sorpresi, all’inizio era abbastanza taciturno anche per via della lingua e parlava pochissimo. Disse poche parole: ‘Mister, guarda che io ce la faccio. Poi precisò: ‘Non è un problema, io sto bene’. Si riferiva ovviamente alla possibilità di giocare per tutti novanta minuti. Edy allora venne da me e mi disse: ‘Fabio, lasciamolo dentro e proviamo’. Da allora non è mai più uscito. Sono felice che stia meglio. E’ sempre stato un buono. Durante gli allenamenti era sempre sorridente, come lo è adesso. E’ una persona gentile".


Ultimissime notizie
Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
FiorentinaFiorentina
NapoliNapoli
Fiorentina-Napoli, i precedenti
Serie A, domenica 20 settembre alle 12:30