Ibrahimovic "Se perdi partita in Europa ti aspettano sotto casa, a Marsiglia ci tiravano coltelli"

Zlatan Ibrahimovic ha messo in evidenza le differenze di pressioni tra il calcio europeo e quello americano dove ha giocato nell'ultima parte di carriera.
Zlatan Ibrahimovic è attualmente in America per seguire il Mondiale iniziato ieri, nel corso di un'intervista rilasciata a Fox ha evidenziato le differenze di pressioni, tra il calcio statunitense e quello europeo, dove ha svolto gran parte della sua carriera.
"In Europa se perdi una partita ti aspettano sotto casa"
Ibra evidenzia: "Quando ho giocato nei Galaxy, quando perdevamo uscivo dallo stadio e vedevo tifosi che ridevano, mangiando tacos, che ti aspettavano vicino la macchina. Insomma l’approccio era soft. In Europa invece se perdi una partita i tifosi non ti aspettano vicino la macchina, ti aspettano sotto casa e non con un tacos in mano…ma con qualcos’altro”. Ha ironizzato l'ex campione svedese.
"A Marsiglia ci tiravano coltelli"
Il retroscena relativo all'esperienza al PSG: "Mi ricordo che quando ero al PSG, andando in trasferta a Marsiglia, ci tiravano i coltelli in campo. Abbiamo segnato, e di solito per esultare si va verso la bandierina, quindi vicino ai tifosi. E ho visto che ci hanno lanciato un coltello. Ho detto ai miei compagni che per il prossimo gol avremmo esultato al centro del campo. Volevo uscirne vivo, niente più esultanze vicino la bandierina”.






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