Iannicelli: "Napoli da 8, non si monti la testa. Kvaratskhelia non è un genio"
Il giornalista invita alla calma sul georgiano ("andiamoci piano") ed esalta Victor Osimhen ("è stato l'anno della sua consacrazione").

Peppe Iannicelli ha dato i voti alla prima parte della stagione del Napoli dagli studi di Campania Sport, trasmissione in onda su Canale 21. "Il presidente De Laurentiis merita un 10 pieno. Spalletti e Giuntoli condividono il mio 9. Il diesse ha fatto le scelte adeguate e forse merita anche 9,5, perché l'ho criticato duramente ma ora è giusto che venga elogiato pubblicamente: è un dirigente moderno, uno che fa fare affari alla sua società e le fa guadagnare soldi".
Iannicelli ha poi aggiunto: "Alla squadra, invece, do 8, come i punti di vantaggio sulle antagoniste in questo torneo. E' un 8 generalizzato, giusto per una squadra che fa del collettivo il suo punto forte. Perché non di più? A scuola non si doveva dare troppo, sennò ti montavi la testa".
"Il mio 'migliore' è Osimhen. Non Khvicha Kvaratskhelia? Il georgiano non è un genio assoluto, andiamoci piano. Con lui è apparsa una cometa, una folgore nel cielo, ma bisogna vedere cosa diventerà... Osimhen era all'anno del dentro o fuori, della consacrazione, ed ha fatto la differenza".








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