Iannicelli: "Il Napoli meritava il pari. Mario Rui mandato al massacro con la baionetta"

Il giornalista difende l'ex Empoli: "Il povero Mario Rui è stato mandato allo sbaraglio: in questo caso, l'errore è stato di tipo tattico".
"Partita del Napoli da 5: un 5 di riflessione su una corsa Scudetto che non ritengo conclusa, ma anzi è apertissima". Pensieri e parole sono di Peppe Iannicelli, intervenuto dagli studi di Canale 21 nel corso della trasmissione Campania Sport. "Diffidiamo dalle tabelle, perché si sta scrivendo musica fuori dal pentagramma. Può ancora succedere di tutto. Un pareggio, per le azioni prodotte, sarebbe stato il risultato più giusto" ha analizzato il giornalista.
L'opinionista partenopeo ha poi aggiunto: "Vorrei spezzare una lancia a favore di un calciatore in particolare: il povero Mario Rui è stato mandato al massacro. Il terzino azzurro era come il fante armato di baionetta che doveva difendersi dagli attacchi avversari, eppure è riuscito a fare un assist e a mettere la sua firma sulla partita. Il portoghese è stato mandato allo sbaraglio: in questo caso, l'errore è stato di tipo tattico. L'ex Empoli è stato ingiustamente crocifisso, a mio avviso" ha concluso Iannicelli.






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