Higuain: "A Napoli ho fatto 36 gol, cantavo e ballavo per loro. Poi è arrivata la Juventus e che dici no?"

Il bomber della Juventus è tornato a parlare del suo addio al Napoli e del suo rapporto con i tifosi azzurri.
Gonzalo Higuain, attaccante della Juventus, è stato protagonista di una intervista rilasciata ai microfoni di Fox Sport. "Napoli? Ora che c’è il coronavirus potrei tornarci indossando la mascherina, tanto nessuno mi riconosce. Non credo che dobbiamo parlare di perdono per un tradimento. Alla fine sono scelte che si fanno in carriera, per migliorare, per essere felici. Bisogna pensare a questo e non mi pento di quel trasferimento. Pensate a quanti giocatori sono passati dal Boca al River, dall’Inter al Milan, come Ronaldo o Pirlo, o dal Barcellona al Real Madrid. Anche mio padre. A Napoli stavo bene, ho fatto il record di gol con 36 in un solo campionato, cantavo e ballavo con loro, poi è arrivata la Juve e che dici no?".
Il bomber argentino ha proseguito: "Juventus? Adesso sto bene, riposo e penso. Il 24 torno. MLS? Molti giocatori vanno alla MLS, sarebbe bello sì, ma adesso sono qui, vediamo cosa succede. Un futuro da allenatore? Non diventerò un tecnico a causa dello stress mentale e fisico che questo implica. Tutti gli allenatori arrivano con i capelli neri e tre anni dopo diventano grigi", ha riferito il calciatore argentino che quindi allontana l'ipotesi di diventare allenatore in futuro.






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