Hamsik: "A Napoli una notte non chiusi occhio per la gioia. Rigiocherei la finale di Coppa Italia"

Marek Hamsik, ex centrocampista a lungo capitano del Napoli, ha raccontato alcuni retroscena legati alla storia calcistica in maglia azzurra.
Marek Hamsik, leggendario capitano del Napoli che ha alle spalle il record di presenze in maglia azzurra, ovvero 520 in poco meno di 12 stagioni (dal 2007 al 2019), ha rilasciato alcune dichiarazioni agli organi di comunicazione del Centro Commerciale la Cartiera di Pompei di cui è testimonial.
Hamsik: "A Napoli una notte non chiusi occhio per la gioia"
Nel corso dell'intervista, Hamsik, ex centrocampista di nazionalità slovacca, ha raccontato alcuni retroscena legati alla storia calcistica e d'amore con il Napoli. Ecco alcuni passaggi: "Il gesto più bello di un tifoso? Se si fa tatuare la tua firma o il tuo numero, è una cosa sempre speciale. L'esperienza che mi ha segnato e insegnato di più? La nascita dei miei tre figli, tutti nati a Napoli. Una notte in cui non chiuso occhio? Quando conquistammo la prima qualificazione alla Champions: che gioia, forse ho festeggiato troppo (ride, ndr)".
"Rigiocherei la finale di Coppa Italia"
Poi Marek aggiunto altri dettagli: "Rigiocherei la finale della prima Coppa Italia vinta con il Napoli (2012, contro la Juventus). Napoli è una seconda casa per me, 11 anni e mezzo non si possono dimenticare e cancellare, sono stati speciali per me. E' stato un orgoglio rappresentare una città importante come quella partenopea. Se non avessi fatto il calciatore? Mai pensato, sognavo solo di fare il calciatore".








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