Haaland, lo scopritore: "Giuntoli parlò col padre, con lui Napoli a posto per 10 anni"

Loris Boni, osservatore e scopritore di Haaland, ha rivelato: "L'accordo non è arrivato è perché ci saranno state delle dissonanze su alcuni termini".
Loris Boni, osservatore e scopritore di Haaland, è intervenuto a Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show. "Il Napoli? Giuntoli non è uno sprovveduto, di certo avrà parlato con il padre di Erling al tempo. Questo è sicuro, ma se l'accordo non è arrivato è perché ci saranno state delle dissonanze su alcuni termini. Passare da Haaland ad Osimhen, però, comunque è stata una trovata geniale. Pensate se li avesse presi entrambi, sarebbe stata roba da fantascienza! Di certo il Napoli non può lamentarsi ora".
"Haaland al Napoli avrebbe fatto la differenza, poi da norvegese avrebbe vista la sua freddezza stravolta in una città come quella partenopea. Con uno del genere, il Napoli sarebbe stato a posto per dieci anni. Poi chissà il calcio è aperto a qualsiasi cosa, magari un domani il Napoli potrà tornare alla carica di uno come Haaland. Lo squilibrio della Premier League? Andrebbe messo un freno un po' a tutto, il calcio sta allontanando tanti tifosi con lo spezzatino e con queste valutazioni davvero folli. La Premier offre uno spettacolo maggiore, ma i costi stanno sforando anche da quelle parti".
"Sostituire uno come Osimhen? Questo è veramente difficile. Fossi in De Laurentiis farei di tutto per trattenerlo, anche dinanzi ad offerte importanti. Lui deve essere il simbolo del futuro del Napoli, può aprire un ciclo in azzurro", ha riferito Boni in conclusione.








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