Guerra in Ucraina, Ibrahimovic: "È una tragedia". Poi sul suo futuro: "Ho paura"

Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Milan, ha parlato anche della guerra in corso in Ucraina nella conferenza stampa tenuta in Svezia.
L'attaccante ora in forza al Milan, Zlatan Ibrahimovic, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dal ritiro della Svezia. Tra gli argomenti trattati anche la guerra in Ucraina che sta sconvolgendo un po' tutta l'Europa: "È difficile parlare della guerra, io sono assolutamente a favore della pace e dell'amore e attraverso il calcio voglio diffondere il mio messaggio e la mia energia. Questo è ciò che dobbiamo fare. Sta succedendo qualcosa di assurdo".
"La guerra in Ucraina è una tragedia che non sarebbe dovuta accadere. Nel 2022 dovremmo essere in grado di risolvere i problemi in modo normale, non con la guerra", ha aggiunto Zlatan Ibrahimovic nel corso del suo intervento.
Sul suo futuro: "Sento un po’ di panico di fronte all’idea di dover smettere di giocare. Certamente continuerò a farlo il più a lungo possibile, finché sto bene e sono utile alla squadra, senza dover soffrire. Non desidero avere rimpianti dopo il ritiro, quindi voglio portare avanti al massimo la mia carriera. In futuro non so cosa succederà, come scrivo nel mio libro ho un po’ di paura".






Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


