Grignani: "La gente non sapeva chi fossi. I discografici mi dicevano testuali parole"
Nel podcast BSMT il noto cantante Gianluca Grignani ha raccontato un retroscena sui primi successi della sua carriera.

Intervistato in esclusiva da Gianluca Gazzoli nel podcast BSMT, Gianluca Grignani ha ricordato il grande boom avuto con la canzone: "Io volevo scrivere una canzone che avesse successo. Ho scritto questa canzone per una ragazza che si chiama Sara, non dico il cognome perché non voglio, che è stato l’unico grande amore della mia vita. Scrissi questa canzone pensando a lei e pensando che doveva piacere anche alla gente. Quindi avevo lasciato un tot di percentuale, che allora sapevo qual era, per la gente e una percentuale che invece doveva piacere a me".
"La cosa divertente erano i discografici che erano convinti che non avrei mai combinato niente, nonostante il disco vendette 60.000 copie prima ancora che la gente mi vedesse, nessuno mi aveva mai visto. La canzone l'avevano lanciata in radio ed era stato un successo perché era prima ovunque e la gente impazziva per sta canzone ma nessuno sapeva chi fossi. Quindi quando mi hanno visto scoppiò un casino perché creava gelosia, attrito..." ha aggiunto il cantante milanese.
Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
Napoli-Cremonese: 4-0, il post-partita di AreaNapoli.it. Analisi, commenti e dichiarazioni
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








