Grignani confessa: "Franco Califano mi aveva adottato. Mi diceva testuali parole"
In un'intervista sul Corriere della Sera il cantante Gianluca Grignani ha raccontato un retroscena su Franco Califano.

Intervistato in esclusiva da il Corriere della Sera, Gianluca Grignani ha ricordato così un grande della musica: "Lucio Dalla è stato il migliore amico che ho avuto in questo ambiente. La prima volta che andai a casa sua, entrando in soggiorno non vidi nessuno. Poi mi accorsi che mi stava scrutando da dietro una poltrona. Mi spiegava: 'La libertà è un lavoro difficile'. Una volta telefonò a casa per invitarmi in barca, rispose mia madre. 'La ammiriamo tanto, signor Dalla, ma mio figlio non è il tipo'. Quando Lucio me l’ha raccontato ci abbiamo riso un quarto d’ora".
Poi l'aneddoto su Franco Califano: "Franco mi aveva adottato. Diceva: “In Italia c’è un fijo de na mign…a peggio de me,è Gianluca Grignani” — (lo imita alla grande) —. L’ho preso come un complimento".
Chiusura di Grignani sulla musa ispiratrice di uno dei suoi più grandi successi: "L’ho lasciata il giorno del mio diciottesimo compleanno. La amavo, ma non avevamo futuro. O meglio, sarebbe stato scintillante per lei e amaro per me. Non mi lasciava fare musica. Si chiama Sara. Ogni tanto ci siamo sentiti su Instagram".
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