Giovanni, il tifoso accoltellato: "Passava con l'auto i tra tifosi, voleva investire tutti"

Il tifoso del Napoli accoltellato al torace nella giornata di domenica ha raccontato quando accaduto: "Pensavo di morire"
Giovanni, tifoso del Napoli pugnalato al torace il giorno di Napoli-Salernitana, si è, fortunatamente, ripreso senza troppe conseguenze gravi ed ha raccontato l'accaduto a Il Mattino: "La persona che mi ha aggredito senza nessun motivo è un criminale sciolto. Con la macchina voleva passare in mezzo alla folla che stava festeggiando fuori dallo stadio e tentava di mettere sotto la gente che era lì. A quel punto è uscito dall'auto e con aria minacciosa verso un mio amico gli ha detto: “Ti schiatt' a capa, toglietevi”. Io io gli dico: “Dai è una festa non roviniamola”. Lui si gira e mi spinge indietro con un pugno, all'altezza del petto. Io dopo circa 20/30 secondi mi accorgo della coltellata".
Il racconto prosegue: "Ho vissuto attimi di panico, usciva tantissimo sangue e pensavo di morire. Sono di Napoli ma vivo fuori e ho un figlio e a breve me ne arriva un altro. Non provo rabbia dentro di me ma pura delusione perché non faccio altro che difendere il mio popolo quando sento dei pregiudizi sulla mia città".
"Io farei un appello se qualcuno in qualche video riesce ad avere qualcosa. Questo criminale era in una Lancia Y beige e cercava di mettere sotto tutti e nemmeno poteva starci con l’auto lì”.






Allegri-Napoli è finalmente UFFICIALE. Presentazione e colpi di mercato: tutti i dettagli
Napoli, doppio acquisto da sogno: per il 4-3-3 perfetto di Allegri
Cessione a sorpresa da 20 milioni del Napoli. I motivi di un inaspettato addio
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

