Giordano sul Napoli: "Non c'è nessun appagamento. Ho detto una cosa a Osimhen"

L'ex attaccante de Il Napoli ha parlato ad Il Mattino: "La storia di questa stagione resta tutta da scrivere".
Bruno Giordano, ex attaccante del Napoli, ha parlato all'edizione odierna de Il Mattino. De Laurentiis in pianta stabile a Castel Volturno, che messaggio per la squadra? "Il presidente può fare qualsiasi cosa basta che non intervenga in discorsi tecnici e tattici. Non deve oltrepassare quella linea altrimenti l'effetto sarebbe sbagliato: indebolirebbe l'allenatore davanti alla squadra. Escludo che il presidente lo faccia, la sua presenza è un segnale di supporto in un momento che non è brillante, certo, ma guardiamo i risultati: il Napoli è messo bene per la qualificazione agli ottavi di Champions e il primo posto, dopo nove giornate, è a cinque punti. La storia di questa stagione resta tutta da scrivere".
Giocatori appagati dopo la vittoria dello scudetto? "No, non vi è stato alcun rilassamento post scudetto. Piuttosto, qualche incomprensione tra il nuovo allenatore Garcia e la squadra, accompagnata da un po' di tensione. Cose che avvengono, soprattutto quando da un gruppo che ha vinto si distaccano Spalletti, Giuntoli, Kim e aggiungo Lozano e Ndombele. Non bisogna commettere l'errore di avere ancora negli occhi il Napoli di un anno fa: ogni stagione ha una sua storia. Bisogna sapere aspettare perché questa squadra ha le potenzialità per ottenere altri buoni risultati. Conosco a fondo le piazze di Napoli e Roma: Napoli, Lazio e Roma possono vincere gli scudetti ma rischia di essere complicato gestire il dopo per l'eccesso di euforia".
Sull'assenza di Osimhen "Per Raspadori non è un peso sostituirlo: chi gioca in una grande squadra deve saper gestire le pressioni. Durante un collegamento con la Rai ho detto a questo ragazzo che il suo ruolo vero è quello di centravanti: non pensi ad andare a destra o sinistra ma a segnare il più possibile. Così come, a proposito delle pressioni, i calciatori sappiano che ci possono stare i fischi ascoltati dopo la sconfitta con la Fiorentina: io ho sentito fischiare Maradona... È importante che durante la partita vi sia un supporto intenso e costante".






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