Giordano: "La frase di Conte che alza il sipario sul Napoli e che vale una sfida lanciata"
"Restano undici partite, trentatré punti, in cui il Napoli si presenta con una possente autorevolezza", spiega il giornalista de La Gazzetta dello Sport.

Antonio Giordano, giornalista de La Gazzetta dello Sport, ha commentato sui social il pareggio tra Napoli e Inter: 1-1 al Maradona come all'andata a San Siro. Apre le danze una magistrale punizione di Dimarco, chiude la gara la zampata del subentrato Billing.
Queste le parole del noto cronista: "E’ venne il giorno. Perché stasera, dopo una partita del genere, può cadere anche l’ultimo tabù, sia la scaramanzia o quel che vi pare. Quando il tecnico leccese Antonio Conte dice testualmente "se vogliamo, possiamo" si alza il sipario e comincia un altro campionato, l’ultimo, undici partite, trentatré punti, in cui il Napoli si presenta con una possente autorevolezza".
"Autorevolezza - spiega - che nel secondo tempo contro l’Inter ha prodotto queste statistiche: possesso palla 68% a 32%, 12 tiri totali, 7 calci d’angolo a 0 e, a proposito, da 0-1 a 1-1. E’ uno scudetto che se lo giocheranno in tre, forse pure in quattro - chi può dirlo? - però "se vogliamo, possiamo" è una dichiarazione d’intenti, una sfida lanciata in una notte che sa di Napoli e del Napoli nell’emozionante, riconoscente dopo partita dello stadio alla squadra".








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