Giordano in lacrime per D'Amico: "Apri gli occhi, ti voglio bene"

Bruno Giordano, ex attaccante della Lazio, ha ricordato il suo compagno di squadra nel corso di un'intervista radiofonica.
Bruno Giordano, nel corso di una lunga intervista riportata dalla rassegna stampa di Radiosei, ha riferito di un commovente ricordo di Vincenzo D’Amico, con cui ha condiviso tanto anni di spogliatoio alla Lazio e una lunghissima amicizia: “Per dieci anni abbiamo giocato me lo sono goduto, giocando insieme a lui tantissime partite. Ci deliziava. Era abituato ad andare sul fondo e dentro l’area, con quel modo di fintare e di ritardare il cross. All’inizio gli dissi ‘Non capisco quando metti il pallone’. Poi ho cominciato a comprendere quando era il momento in cui stava per dare l’assist e lui capì i miei movimenti. Nacque un’intesa meravigliosa”, ha raccontato l’ex bomber.
Si è raccomandato Giordano: “Aveva la battuta pronta. Giusto, ma sempre con intelligenza. Non era un superficiale. Non vorrei fosse ricordato come Peter Pan e basta. Ma aveva due palle così”.
D’Amico aveva annunciato da mesi di essere malato di cancro e che stava dando tutto per vincere la malattia. Giordano ha quindi voluto rievocare l’ultimissimo ricordo del compagno e campione, risalente proprio al giorno del trapasso: “Ero lì e l’ho toccato con mano. Sabato gli ho parlato per l’ultima volta, ma non recepiva. Gli dicevo “apri gli occhi, ti voglio bene”.






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