Giordano difende i giocatori del Napoli: "Offesi gli artefici dello Scudetto, è un insulto"
L'analisi del giornalista: "Il malanimo che si respira è offensivo verso chi ci ha dato un patrimonio di emozioni che non può essere gettato via".

Il Napoli ha avuto un netto calo di rendimento rispetto alla scorsa stagione. L'annata successiva al terzo Scudetto è stata caratterizzata da brutte prestazioni e prove di scarso carattere fornite da capitan Giovanni Di Lorenzo e compagni, con un inevitabile malcontento che si è diffuso tra i tifosi, delusi dalle partite scialbe alle quali hanno assistito tanto in coppa quanto in campionato, cn Rudi Garcia, Walter Mazzarri e Francesco Calzona che si sono succeduti sulla panchina azzurra.
Sulle critiche rivolte alla squadra, si è soffermato Antonio Giordano ai microfoni di Radio Marte, affermando: "Trovo fuori luogo buttare la croce addosso ai giocatori e chiamarli inadeguati, il malanimo che si respira è offensivo verso chi ci ha dato un patrimonio di emozioni che non può essere gettato via. Quanto fatto da queste persone nell'anno dello Scudetto non può essere né dimenticato né insultato. Caserta allontana la squadra dalla città? E' un periodo particolare, non c'è capienza".








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