Giordano: "Conte, sì al Napoli ad una condizione. Anguissa e Rrahmani per i prossimi 20 anni"
Antonio Giordano, giornalista e firma del Corriere dello Sport, è intervenuto a Radio Marte per fare il punto della situazione in casa dei partenopei.

Antonio Giordano, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marte per analizzare il momento del Napoli tra presente e futuro. Queste le sue parole: "Perché Conte dovrebbe dire sì al Napoli? La condizione è un progetto serio, vero, credibile e fondato su un’autonomia tecnica potrebbe dire sì; in caso contrario, qualora si dovesse adombrare un’invasione eccessiva da parte della presidenza, non accadrà. Conte è persona molto intelligente, sa bene cosa scegliere. Manna? Molto bravo, giovane, originario della provincia di Salerno, formatosi nella Next Generation, è ricco di contenuti tecnici. Io terrei molti dei giocatori del Napoli presenti in rosa, lo scudetto non è figlio della casualità. C’era una gestione tecnica oculata con Spalletti e Giuntoli, senza dimenticare che lo scudetto appartiene anche al presidente: la situazione contingente non può cancellare quanto fatto fin qui. Ora bisogna trovare un allenatore che sappia comprendere la natura di questa squadra che è molto forte, che perderà il patrimonio tecnico di Zielinski ed Osimhen ma resterà forte".
Poi ha aggiunto: "Con l’addio in contemporanea di Insigne, Mertens, Koulibaly, Ospina e Fabian Ruiz sembrava fosse finito il calcio, non è stato così. Questa è una squadra che può ancora dire la sua e potrà fare a meno - seppur dolorosamente - anche di Zielinski ed Osimhen. È il momento di Kvara, di Lobotka, di Anguissa, di giocatori nuovi che sapranno ripartire: Manna ha il senso del talento da scorgere e panorama ampio in cui raschiare. Vedremo se sarà lui, ma mi pare un’idea con un suo fascino.
Inoltre ha spiegato: "È stata una stagione disgraziatamente, con una serie di errori che hanno inciso in modo decisivo sull’andamento della stessa. De Laurentiis si è assunto le responsabilità di tutto ciò, si può sbagliare e ora si deve far tesoro degli errori del passato e ricominciare. Italiano, perplessità sulla fase difensiva? Certo può perfezionarla, ma è un allenatore con esperienza ampia, grande conoscenza calcistica, sa attaccare e conferire allegria alla squadra. Italiano ha le qualità per provare ciò che avrebbe potuto provare già un anno fa. Meluso bocciato? No, non ha avuto la possibilità di fare ciò che avrebbe voluto fare: c’è stato un momento di delirio assoluto. Non ha alcuna responsabilità in quanto non ha avuto la necessaria libertà di espressione.
Infine ha concluso: "Responsabilità calciatori? L’allenatore non incide per il 20%, ma molto di più, per questo i calciatori non hanno reso come l’anno passato dove Spalletti ha mostrato la sua forza demolendo un campionato in cui c’era un’Inter che lo sta demolendo quest’anno. La chimica la creano uomini e situazioni, Giuntoli ha avuto in questo un valore l’anno passato. Anguissa da confermare? Per i prossimi venti anni, anche quando va in pensione. Esattamente come Rrahmani: gli errori li hanno fatti ma questo non ne pregiudica le indubbie qualità”.
INTERVISTE - 15/05/2026Lukaku spegne i rumors: "Non andrò al Milan"
CALCIOMERCATO - 15/05/2026Conte non vuole rovinare la sua immagine. Politano tra i (pochi) senatori confermati
INTERVISTE - 15/05/2026L.Ferrara: "Pisa-Napoli finirà 2-0. Sarri non sarà l'allenatore degli azzurri"
CALCIOMERCATO - 15/05/2026De Laurentiis spinge per Alajbegovic. Khalaili-Napoli, c'è bozza d'accordo
CALCIOMERCATO - 15/05/2026Napoli in campo alle ore 12, Conte furioso. Che pasticcio della Lega
RASSEGNA STAMPA - 15/05/2026Napoli: Zeballos e altri due obiettivi. Rafa Marin verso il ritorno. Vergara sarà protagonista

Perché Milinkovic-Savic non è un portiere adatto al Napoli
Anan Khalaili, chi è il calciatore che piace al Napoli: il baby Hakimi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
