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Giletti: "Juventus, due errori clamorosi. Sostituirei Motta con Conte"

Massimo Giletti, popolare conduttore televisivo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della edizione odierna del giornale TuttoSport.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

28/02/2025 10:51 - Interviste
Giletti: Juventus, due errori clamorosi. Sostituirei Motta con Conte
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C'è grande delusione in casa Juventus per una stagione, quella attuale, caratterizzata da tante amarezze e pochissime gioie. Ne ha parlato il popolare conduttore televisivo Massimo Giletti ai microfoni della edizione odierna del giornale torinese TuttoSport.

"I problemi sono iniziati nel momento in cui la dirigenza ha perso Marotta e non ha voluto scommettere nuovamente su Conte. Due errori clamorosi. Da lì la Juve si è smarrita, ha cambiato continuamente allenatori, persino quelli che vincevano (vedi Sarri, Pirlo). Oggi la società non esiste più. Quando siamo usciti ai gironi di Champions contro il Maccabi Haifa, Andrea Agnelli è sceso dalle tribune per parlare con i media. Per metterci la faccia. Contro l'Empoli non l'ha fatto nessuno. Non avrei voluto sentire Giuntoli, ma Ferrero...", il pensiero di Giletti.


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Insomma, cosa salva di questa stagione? "Il fatto che la squadra sia giovane e abbia margini di crescita. Quando attui una rivoluzione verde hai però bisogno di senatori che prendano per l'orecchio i meno esperti. Ricordo sempre una frase che mi disse Gianluca Pessotto: 'Prima devi scegliere l'uomo e poi il giocatore'. Noi quanti uomini abbiamo? Chi doveva prendere in mano questa Juventus - e mi riferisco a Douglas Luiz - pensa solo a tingersi i capelli di giallo... Mi sarebbe piaciuto vedere questa squadra in mano ad Antonio Conte. Firmerei subito per prenderlo al posto di Motta. Credo che ci troveremmo a commentare tutta un'altra Juve. Con Antonio le gerarchie sarebbero chiare. Quest'anno la fascia è passata sul braccio di 7 giocatori diversi. Sono dettagli eloquenti. Uno scenario che non ha precedenti nella storia della Juve. Mancano punti di riferimento, leader. Come si fa a mandare via Danilo per prendere uno come Kelly?! Cento volte meglio Rugani, che era già nostro".


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.

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