Ghoulam: "Chiesi al Napoli una stanza da solo, entrai e trovai un compagno a pregare"

Faouzi Ghoulam ha raccontato un retroscena risalente agli anni di Napoli, quando fece una richiesta specifica al team manager del club azzurro.
Faouzi Ghoulam è stato uno dei terzini sinistri più forti della storia recente del Napoli. Adesso è commentatore dell'emittente satellitare Sky, ma non ha mai dimenticato la sua esperienza in azzurro e l'impronta che gli ha lasciato la città fuori dal rettangolo verde.
Sulle pagine del Corriere della Sera, Ghoulam, ha raccontato un retroscena sul Napoli: "Il primo anno di ritiro col Napoli in Trentino: arrivai qualche giorno dopo tutti gli altri. Dissi al team manager che volevo la stanza da solo. Ho le mie abitudini, al mattino prego. Non mi andava di dare fastidio a chi invece dormiva. Lui mi disse che avrei condiviso la camera soltanto la prima sera, poi mi avrebbero accontentato. Entro in camera e trovo Kouly a pregare, fu amicizia, fratellanza a prima vista. La spiritualità è qualcosa che avverti, la senti".
Oggi lui e Koulibaly sono soci anche se a distanza: "Si può fare perché negli anni abbiamo stabilito un forte legame, fatto di piccole e grandi cose. A Napoli nessuno ha mai saputo che uscivamo di sera, camuffati a fare beneficenza. Ad aiutare i senza tetto, a portare da mangiare a chi non ne aveva. Noi per gli altri, io per lui. Oggi basta alzare il telefono per stabilire qualsiasi cosa sulla nostra attività. C’è totale fiducia".








Allegri esonerato? Facciamo chiarezza: le ultime
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
