Ghoulam: "Chiamai il Bordeaux e dissi che rinunciavo a tutto per il Napoli"

L'ex calciatore del Napoli, nel corso di una bella intervista, ha parlato anche del suo approdo alla corte del presidente Aurelio De Laurentiis.
Faouzi Ghoulam, ex terzino del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere dello Sport parlando quasi esclusivamente della sua avventura nel capoluogo campano. L'attuale opinionista ha inoltre svelato un retroscena sul suo approdo alla corte di Aurelio De Laurentiis.
Le parole di Ghoulam sul Napoli
Di seguito le parole di Ghoulam: "Come sono andato al Napoli? Bella storia questa. Stavo giocando in Francia, mi chiama mio fratello: ‘Il Napoli ti vuole’. Però prima avevo la Roma. Sabatini aveva chiamato mio fratello: ‘Stiamo facendo un inizio pazzesco, 11 vittorie su 11 con Rudi Garcia, andiamo in Champions, a febbraio ti prendiamo e quest'estate facciamo tutto’. Io ero felice. Nel frattempo, verso dicembre Sabatini richiama mio fratello e a inizio gennaio chiama il Napoli. Mio fratello va a Roma, io stavo giocando al Bordeaux. Torno a casa e mi dice: ‘Il Napoli ti vuole’. Io, ti dico la verità, di Napoli conoscevo Maradona e basta. Vado su internet, vedo il golfo. Io venivo da una città di montagna, non bellissima. Ho visto il mare e ho detto: ‘Ci vado domani’".
Ghoulam racconta: "Dissi al Bordeaux che rinunciavo a tutto per il Napoli"
"Però nel frattempo il Bordeaux mi voleva far rinnovare. Mi chiamano per parlare del rinnovo. Ero in macchina verso il centro sportivo, avevamo festeggiato l'apertura del museo e rispondo al telefono: ‘Buongiorno Faouzi, sono Rafa Benítez’. A quel punto fermo la macchina. Mi parla, mi spiega tutto. Io gli dico: ‘Mister, ho il Mondiale quest'estate e il mio c.t. non mi porta nel cuore. Se tu mi prendi e non mi fai giocare, il Mondiale non lo gioco. Non ti chiedo di essere titolare, voglio solo l'opportunità’. Mi risponde: ‘Avrai le tue chance’. Entro nel centro sportivo, facciamo la riunione col presidente e gli dico: ‘Non rinnovo’. ‘Come non rinnovi?’, mi dice. Poi arriva una proposta via fax, vedo il logo del Napoli. Guardavo quel logo contentissimo. Ho preso il biglietto io, non me l'ha pagato il Napoli. Ho fatto Lione-Francoforte-Napoli. Arrivo, cerco il mare dalla strada per Castelvolturno e non si vede. Dico: ‘Dove mi porti?’. Poi vedevo strade con buche, un po' di spazzatura. Io venivo da una realtà diversa, la Francia come infrastrutture è ben messa. Arrivo al centro sportivo, vedo un po' il mare: ‘Non è male’. Ma il centro sportivo era meno strutturato del Bordeaux, già avevo un po' di dubbi. Poi faccio i test, tutto bene, ma non riusciamo a firmare perché avevo una clausola nel contratto che prevedeva soldi sul trasferimento e il Bordeaux non mandava i documenti. Li chiamo e gli dico: ‘Perché non mandate i documenti?’. Loro rispondono: ‘C’è la tua clausola’. Io dico: ‘Di quanto si parla?’. Era una bella cifra. Ho detto: ‘Rinuncio a tutto. Voglio giocare al Napoli’. E così è iniziata la mia storia col Napoli", ha concluso Ghoulam.








Allegri esonerato? Facciamo chiarezza: le ultime
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
