Gattuso: "Infortuni? Non mi piace quando mi guardano storto". Poi cita il Napoli

Gennaro Gattuso, tecnico della sorprendente Lazio, che è prima in classifica dopo 7 giornate, ha fatto il punto sugli infortunati e non solo.
Nel corso della conferenza stampa alla vigilia del match contro il Parma, Gennaro Gattuso, tecnico della Lazio, ha fatto il punto sugli infortunati e non è mancata una battuta sulla prudenza che è necessaria quando i calciatori sono alle prese con problemi fisici.
Gattuso: "Infortuni? Non mi piace quando mi guardano storto"
Queste le parole del tecnico biancoceleste: "Quali sono i tempi di recupero per Marusic, Rovella e Gudmundsson? Non mi piace che un calciatore mi guarda con gli occhi storti perché abbiamo spinto e accelerato e ha avuto una ricaduta, mi è successo e dipende dalle lesioni che un giocatore ha avuto. Sappiamo e conosciamo bene i tipi di allenamento che stiamo facendo, devono essere pronti ed è inutile far venire uno in campo e poi dopo due giorni ci piangiamo addosso. Per essere pronti servono un certo tipo di accelerazioni, quando uno è pronto per fare queste cose sono pronti a entrare in gruppo".
Poi Ringhio cita il Napoli
"Stanno lavorando - ha spiegato Gattuso - oggi hanno fatto entrambi un grande allenamento e hanno bisogno di fare un certo tipo di allenamenti. Hanno avuto infortuni importanti, se ci sarà una ricaduta dopo stiamo lì e ci facciamo del male. Per questo bisogna gestire. Per Albert Gudmundsson speriamo di rivederlo correre senza dolore tra 10 giorni, speriamo di averlo a disposizione prima di Napoli. Su Rovella e Marusic speriamo che senza problemi tra 4-5 giorni faranno dei parziali con noi, quindi saranno a disposizione".






Napoli-De Laurentiis, la verità sulla trattativa per la cessione
Le reazioni e le emozioni dei tifosi azzurri (Napoli-Bodo/Glimt: 4-3)
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


