Gattuso: "Ai Mondiali ho visto un giocatore simile a me, mi sono commosso"

L'attuale tecnico del Valencia ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano sportivo spagnolo AS.
Gennaro Gattuso ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano sportivo spagnolo AS, in cui ha parlato del suo attuale ruolo e della differenza rispetto a quanto era giocatore. "La vita era molto migliore quando giocavo, da allenatore proprio non ce l'hai. Devo ringraziare mia moglie, non so come stia ancora con me, ma in qualche modo devo cambiare, perché non puoi passare 18 o 19 ore a pensare al calcio. Era da tanto che non vedevo un giocatore simile a me, ma l'ho visto ai Mondiali: Amrabat. Mi ha commosso molto, sembravo io quando giocavo a 27 anni".
Gattuso ha poi aggiunto: "Ho corso tanto e tatticamente ero fortissimo, ma sicuramente nel calcio moderno mi mancherebbe qualcosa. Avevo carattere, ma per il modo in cui mi piace giocare non basta avere carattere".
"Ora vedo il calcio in modo totalmente diverso rispetto a quando giocavo. Se guardi le partite del Milan o del Napoli quando ero lì, non pressavamo in attacco. A Valencia è il primo anno che lo faccio", ha riferito l'ex allenatore di Milan e Napoli.






Dalla Juventus al Napoli: idea clamorosa da 30 milioni per il centrocampo
Lucca, gol da vero bomber contro l'Osasuna
Politano, gol di classe contro l'Osasuna
Napoli Osasuna: 2-1, reti di Politano e Lucca. Tutti i gol e gli highlights
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


