Galliani: "Monza in Serie A, vado a piedi dal Brianteo a San Siro. Abbiamo avuto contatti con Menez"

Adriano Galliani, dirigente del Monza, ha parlato nel corso di una interessante intervista ai microfoni di Radio Anch'io lo sport.
Adriano Galliani, ad del Monza neopromosso in Serie B, ha parlato ai microfoni di Radio Anch'io lo sport, su RadioRai. "Come faremo crescere il Monza? Mi auguro molto velocemente, come ha già annunciato il presidente Berlusconi nei prossimi 12 mesi proveremo ad andare in Serie A, ma questo è l'obiettivo che già ci eravamo dati a inizio stagione: prima che iniziasse il campionato ricordo che il presidente entrò negli spogliatoi per ricordare ai ragazzi che chi ci crede combatte, supera gli ostacoli e vince. Così siamo partiti. Se posso fare un voto in caso di promozione immediata in A? Qualunque cosa, sono nato qui, ho mosso i primi passi nel calcio qui e sono tornato: sono disposto a qualsiasi tipo di fioretto, come diceva mia nonna. Farò una passeggiata dal "Brianteo" a "San Siro".
"Ma prima devo pensare alla squadra, perché in B c'è un problema: si possono avere solo 18 giocatori nati prima dell'1 gennaio '97 e poi uno o due giocatori bandiera. Ma la nostra squadra conserverà una certa ossatura: abbiamo giocatori maturi, per vincere i campionati servono loro, non i ragazzini, però il problema non è tecnico o di scelta, bensì di regolamenti. Ci dovremmo muovere di conseguenza. Avevamo parlato anche con Menez, che aveva piacere di venire a Monza, ma ha un età che non ci consente di pensare a lui o ad altri over, dovremmo comprare solo giocatori under", ha dichiarato Galliani.







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