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Galliani: "Il mio Monza ha battuto pure il Napoli!", poi svela: "Berlusconi mi disse queste parole"

I retroscena e i ricordi di Adriano Galliani, ormai ex Amministratore Delegato del Monza che dalla Serie C fu portato in Serie A.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

26/09/2025 14:52 - Interviste
Galliani: Il mio Monza ha battuto pure il Napoli!, poi svela: Berlusconi mi disse queste parole
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“Lascio il club che amo da quando avevo 5 anni e mia madre mi portava allo stadio, la squadra della mia città“. Adriano Galliani racconta il suo addio al Monza ai taccuini de 'La Gazzetta dello Sport'. “Ho ringraziato la nuova proprietà che mi aveva offerto la carica di presidente. Ma non mi vedo in una società che non sia di Silvio Berlusconi/Fininvest“. A seguire, la sua intervia.

Galliani: "Le 4 big di A sconfitte dal mio Monza"

Tante le soddisfazioni da dirigente brianzolo: "Tanto Orgoglio. Un club mai stato in A ha sconfitto Inter, Milan, Juve e Napoli, quattro grandi. È un orgoglio anche aver lasciato uno stadio con licenza Uefa mentre nel 2018 lo avevamo raccolto inagibile. Un centro di allenamento che è tra i migliori d’Italia. Berlusconi ha speso 40 milioni per le due strutture“.


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L'acquisto del Monza nato da due parole di Berlusconi

Come è nato l'acquisto del Monza? Inizio settembre 2018. Pranzo tradizionale ad Arcore con il presidente, i figli e i più stretti collaboratori. Prima di sederci, butto lì: ‘Lo sa che il Monza è in vendita?’ Berlusconi lo riferisce a tavola. Io abbasso la testa sugli spaghetti, temendo una reazione negativa, invece l’idea piace. Il presidente ordina: ‘Vai. fai’. Il giorno stesso trovo l’accordo con Felice Colombo, che era stato con me nel cda del Monza nel ’75. L’accordo sulla parola tra due brianzoli. E poi la scalata dalla C alla A. Solo un uomo avrebbe potuto realizzare l’impresa: Silvio Berlusconi. Mi manca la sua amicizia, non c’è un solo giorno in cui non pensi a lui“.

Infine, su Palladino allenatore: "La regola della casa era: io sceglievo il candidato, poi pranzo o cena ad Arcore per la benedizione del presidente. Quella ad Allegri nel 2010 e a Palladino, tecnico della Primavera, nel 2022 sono state le benedizioni più convinte“.


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Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.

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