Galli: "De Laurentiis ha un mio progetto. Maradona il più grande, Van Basten mi ruppe un ginocchio"

Filippo Galli, ex calciatore del Milan, è intervenuto nel corso di Goal Position su Radio Amore Campania e ha ricordato Maradona e Van Basten.
Filippo Galli, ex giocatore del Milan e responsabile per la FIGC dei responsabili dei settori giovanili, è intervenuto nel corso della prima puntata del 2021 di Goal Position, programma in onda su Radio Amore Campania tutti i martedì dalle 15 alle 21, con Alessandro Pennestri, Luca Cirillo e Donato Martucci. Queste le sue dichiarazioni: "Progetto con De Laurentiis? Abbiamo parlato, ho presentato il progetto al suo tempo che lui ha ancora nel cassetto, ma il presidente del Napoli ha preferito altre situazioni. È stato un incontro proficuo, con una persona brillante, con tante idee davvero innovative rispetto al calcio”.
Sulla sfida tra il Milan e la Fiorentina - finale four Supercoppa calcio femminile, Galli ha le idee chiare sulla possibile vittoria delle rossonere: “Io da quello che ho raccolto e che sono riuscito a seguire, la Fiorentina arriva con qualche difficoltà, il Milan, arriva in una buona condizione generale, una squadra che fa della loro forza il gruppo, come spesso ha sottolineato capitan Valentina Giacinti. Quindi mi sento di dire che il Milan partirà favorita, ma le due squadre recentemente hanno lottato fianco a fianco per un posto in Champions”.
E sulla crescita del calcio femminile e i settori giovanili Galli dichiara che bisogna ancora lavorare dal basso per dare un futuro roseo al movimento in “rosa”. Queste le sue parole: “Io credo che siamo all’inizio di un percorso. Ci stiamo avvicinando al professionismo, c’è professionalità, credo che sia la cosa più importante, e l’ingresso dei importanti fa da traino. Io nel mio piccolo, essendo responsabile in Federazione del corso per responsabili dei settori giovanili, ho dedicato delle ore proprio al calcio femminile e credo che il futuro sia lì. È chiaro che c’è la necessità di continuare a lavorare sui settori giovanili. Ci sono delle società che possono essere d’esempio, bisogna lavorare dal basso, come spesso accade, indubbiamente è importante investire in giocatrici già affermate, che possono trascinare in qualche modo. Sul cambiamento ci sono ancora delle resistenze, anche se qualcosa è cambiato. In alcune società c’è il desiderio di progettualità”.
Su Maurizio Ganz che ha accettato, e sta facendo ottime cose, la sfida calcio femminile: “Non so perché ha accettato, io credo che sia appunto una visione, che il calcio femminile possa, davvero, diventare importante nel tempo e raggiungere un valore pari a quello maschile”.
Non poteva mancare un ricordo anche su due campioni come Van Basten e Maradona, con cui Filippo Galli ha avuto il piacere di giocare da compagno e da avversario: "Ho giocato con tanti campioni, ma non c'è dubbio che Maradona sia stato il più grande di tutti. Van Basten era fortissimo, bellissimi gli allenamenti con lui, aveva eleganza, classe e tecnica. In uno scontro di gioco mi entrò sul ginocchio e una delle operazioni la devo a lui (ride, ndr). Siamo comunque molto legati". Infine un augurio sul calcio femminile e lo sport in generale: “Il mio augurio per il calcio femminile continui nella sua crescita, che ci sia più interesse mediatico e soprattutto ci sia interesse da parte dei telespettatori e tifosi, che si possa tornare presto allo stadio in tutti gli sport”.






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