Franco Porzio: "De Laurentiis andrà via da Napoli senza lasciare nulla"

Franco Porzio, ex pallanuotista, ha espresso la propria idea su Aurelio Den Laurentiis per quello che concerne la questione relativa allo stadio.
"Ho ascoltato sia l’intervista del sindaco che quelle rilasciate dai diversi consiglieri comunali di Napoli. Non posso fare altro che, da napoletano e da tifoso della squadra della mia città, di essere al fianco degli esponenti istituzionali e condividere in pieno tutte le loro parole", inizia così la riflessione di Franco Porzio sul quotidiano Il Mattino. L'ex pallanuotista si è espresso sulla querelle tra la società azzurra e il Comune di Napoli sulla questione relativa allo stadio: "Da De Laurentiis e quindi dal Napoli calcio vorremmo parlare dello stadio nuovo, della cantera annunciata ma mai realizzata, del centro sportivo. Sono argomenti di cui si parla da anni: inaccettabili sono state le ultime parole del Presidente, un vero e proprio autogol; dichiarazioni inopportune rilasciate poco prima di una partita così importante come Real Madrid-Napoli".
"Secondo me De Laurentiis in questo momento è in difficoltà perché si rende conto che intorno a lui c’è sempre meno gente; se guardate la tribuna d’onore adesso c’è soltanto lui con pochi amici. A mio avviso il Presidente ha pronunciato queste parole per un motivo ben preciso dettato cioè’ dal fatto che il prossimo 7 Dicembre il Comune di Napoli attraverso il Consiglio Comunale conferirà la cittadinanza onoraria a Luciano Spalletti. De Laurentiis ha attaccato il Comune e in particolare il Sindaco proprio per questo motivo; è come se vivesse questa decisione come un affronto personale, dopo il rifiuto dello stesso Spalletti di proseguire nel rapporto di lavoro con lui e dunque con il club azzurro. Il Comune di Napoli ha operato una scelta giustissima; riconoscere all’ex tecnico azzurro la cittadinanza onoraria è una cosa giustissima. Spalletti merita questo riconoscimento per aver reso felice la città di Napoli e i napoletani. Quanto al presente bisogna riconoscere a De Laurentiis di aver fatto tanto per recuperare la situazione disastrosa in cui sotto l’aspetto sportivo è precipitato il club, ma per come si espone e per come parla dei napoletani non rappresenta certamente il mio pensiero. Tutte le persone che hanno la tessera per entrare in tribuna d’onore, ad esempio, non hanno più accesso ad essa, perché quella è diventata la tribuna del presidente De Laurentiis. Lo stadio è del Comune di Napoli e la società ne ha solo la concessione. I soldi per ristrutturare lo stadio sono stati dati alla città di Napoli, ai napoletani e ai tifosi da Regione e Comune per tutelare l’immagine del calcio Napoli in Italia e nel mondo. Sono d’accordo con il Sindaco e i consiglieri comunali che hanno preso una posizione decisa e netta nei confronti del Presidente chiarendo con precisione e determinazione ruoli e competenze. Il Comune di Napoli insieme alla Regione Campania con De Luca hanno realizzato cose che in questa città non erano mai state fatte prima. Proprio per lo stadio sono stati investiti fior di quattrini. Tutti questi soldi spesi per il Maradona, somme affidate dalle istituzioni ad un privato, potevano essere spesi per piccoli impianti o per ristrutturare impianti in tutta la città, in tutte le periferia proprio per i giovani napoletani. Poteva essere costruito un palazzetto dello sport che a Napoli non c’è. Voglio anche sottolineare come Il Presidente del Napoli non abbia versato neanche un euro. Al Contrario del Presidente della Fiorentina Commisso che ha realizzato a sue spese un centro sportivo da 100 milioni di euro per la Fiorentina calcio e per i ragazzi di Firenze".
"De Laurentiis andrà via da Napoli senza lasciare nulla. Bisogna dare atto che si sta facendo un qualcosa che non si è mai fatto nel tempo, che il Comune di Napoli e la Regione Campania in questi anni hanno investito per un privato dei soldi che avrebbero dovuto essere messi proprio da un privato. Adesso De Laurentiis chiede lo stadio per farlo nuovo, ma a mio avviso in venti anni non avendo fatto nulla per Napoli e per i ragazzi di Napoli (neanche un campo di allenamento), non realizzerà mai niente di concreto. Chiacchiere inutili, insulti gratuiti gettati al vento senza gratitudine. Il suo solito stile, con buona pace di tutti".






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