"Francesco, si può paragonarti a Maradona?". La risposta da Oscar di Totti

In un evento all'Iliad Store di Roma, Francesco Totti ha parlato di vari temi legati alla sua carriera.
Intervenuto nel corso di un evento all'Iliad Store di Roma, Francesco Totti ha ribadito il suo legame indissolubile con la maglia della Roma: "Si diventa leggenda dopo che hai costruito il tuo tragitto calcistico. Quando ti chiamano leggenda, significa che hai fatto qualcosa di importante o significativo".
"Io ho voluto coronare il mio sogno: indossare un'unica maglia e mi rivedo in quella leggenda. Poi, sul campo, la gente vede e dice tutto quello che ho fatto. Quando mi sono sentito leggenda? A fine carriera, per quello che ho fatto, l'ho sentito un po', perché ti sentivi identificato così dalla gente. Per me tutte le domeniche era una partita diversa da tutte le altre, con responsabilità diverse dagli altri compagni" ha continuato il Pupone.
Poi la confessione particolare: "Se non avessi fatto il calciatore, avrei fatto il benzinaio, perché mi piace l'odore della benzina... E poi, quando aprivano il portafoglio era pieno di soldi e allora volevo fare il benzinaio da grande Mio padre mi diceva: quando crescerai, capirai. A parte gli scherzi, se non avessi fatto il calciatore, penso che avrei fatto il tennista. Punto di riferimento? Federer è il tennis, come Maradona è il calcio. Sono quei giocatori che non fanno parte di questo pianeta".
Chiusura di Totti sul paragone con Diego Armando Maradona: "Sinceramente non voglio essere nemmeno paragonato a lui, perché non ci sono 100 giocatori che possono fare lui. La palla, rotonda, è Maradona. Il resto è tutto secondario".






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