Forgione: "Frizione De Laurentiis-Ultras, la ricostruzione e la domanda fondamentale"

Angelo Forgione, giornalista e scrittore, ai microfoni di Radio Amore Campania ha fatto il punto sulla spaccatura tra De Laurentiis e una parte del tifo.
Angelo Forgione, giornalista e scrittore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Amore Campania nel corso della trasmissione I Tirapietre condotta da Luca Cirillo, Donato Martucci e Francesco Capodanno. Queste le sue parole: “Ultras-De Laurentiis? C’è una schizofrenia di fondo in questa situazione. Proviamo a contestualizzare il passato ed il presente. Uno degli slogan più ricorrenti era “noi vogliamo vincere”, ora che il Napoli vince diventa “Napoli siamo noi”. Il fine ultimo è contestare De Laurentiis: c’è un’inimicizia, una antipatia e una parte del “tifo” – evitando ogni tipo di generalizzazione – lo fa notare in maniera molto violenta. Quello che abbiamo visto durante la sfida col Milan è un tentativo di “scippare” il ruolo di protagonista al presidente che è colui che ha costruito questa macchina perfetta che sta per arrivare al trionfo. Una parte dei gruppi Ultras invece dice “siamo noi i primi attori”. Ed è qui che scoppia questa diatriba attorno ad una partita importante come quella col Milan. E’ un problema di tipo psicologico da ambo le parti, ma la normativa sugli striscioni è un pretesto: andiamo a prendere gli articoli di tre anni fa, la contestazione era la stessa in relazione a tamburi, bandiere e via discorrendo".
Poi ha aggiunto: "Dunque tutto lascia pensare ad un pretesto: perché esplode tutto adesso? Perché De Laurentiis, che ha subito tante contestazioni perché dicevano che non voleva osare per vincere, ora lo sta facendo e alza il tono dicendo “dovete stare zitti”. E loro non stanno zitti. Il presidente potrebbe fare dei passi in avanti. Fidelity Card solo per alcune partite? E’ un problema che va risolto, bisogna prendere una decisione perché non va bene vivere nell’incertezza che sia improvvisamente necessaria per acquistare i biglietti. Si prenda una decisione: serve o non serve? Si tolga ogni pretesto che possa creare contrasto. De Laurentiis, invece di fare pappa e ciccia col Prefetto o con il Questore, considerando che vuole uno stadio bonificato, pretenda chiarezza sui motivi per i quali nel settore ospiti accade tutto quello che il presidente vuole evitare nel resto dello stadio. E’ una incoerenza intollerabile".
Infine ha concluso: "Aggiungo un aspetto: negli ultimi anni, con la squadra che non stava andando benissimo, il patron aveva un po’ mollato la presa sul tema, ora invece ne sta approfittando per un giro di vite. E questo ha indispettito quella parte del tifo. Però io dico e faccio la domanda fondamentale: il Napoli è il bene supremo per tutti? E allora non si può rischiare di vanificare tutto per questioni simili. Serve buon senso da tutte le parti per godere tutti insieme per un traguardo storico che si avvicina”.








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