Logo AreaNapoli.it

FIGC, Salini: "Caso Napoli? Se ogni ASL si comporta diversamente, il campionato non va avanti"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
FIGC, Salini: Caso Napoli? Se ogni ASL si comporta diversamente, il campionato non va avanti

Vincenzo Salini, membro della commissione medico-scientifica della FIGC, ha commentato a Radio Marte il "caso Napoli".


Il professor Vincenzo Salini, membro della commissione medico-scientifica della FIGC, è intervenuto a Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete”. Ecco quanto dichiarato: “Sistema delle fasce? Se i dati che noi abbiamo sono corretti e se le Regioni li forniscono correttamente, sicuramente qualcosa bisogna fare e non far finta di nulla. In Lombardia il numero dei pazienti è tornato elevato ma per quello che sento non sono gravi come accaduto a marzo. Sicuramente però qualcosa va fatto, il virus ha un andamento bizzarro, non conosciamo le reazioni dell’organismo. Io però sono contrario agli allarmismi. Caso Napoli? Io mi sono espresso anche in altre situazioni sull’argomento. Quello che ha spinto l’ASL a imporre questo comportamento non è dato saperlo, so le cose che riportano gli organi di stampa.".


PUBBLICITÀ

Poi ha aggiunto: "Il protocollo in alcune situazioni è molto chiaro, in realtà il comportamento poi sta alle società, non prendo parti. Da quello che leggo, l’unico problema prettamente sportivo è la violazione del protocollo. Sul fatto delle ASL, sostengo – da medico e da cittadino – che se il comportamento diventa difforme in tutta Italia, non abbiamo possibilità di continuare il campionato. Le società di calcio non sono al di sopra della realtà. Affinché il campionato possa seguire però è normale che i calciatori facciano parte di una categoria protetta. Se per 3, 4 o 5 positivi rinviamo le partite non c’è possibilità di fare nulla. Penso che tutte le situazioni interpretabili sono destinate a fallire, perché diventano soggettive. Non so quali siano i principi di quella sentenza ma, dal punto di vista strettamente medico, il protocollo è abbastanza chiaro. Se una ASL si comporta in un modo e una nell’altro, non abbiamo speranza per il prosieguo del campionato. Dopo una settimana, visto il tempo medio di incubazione tra i 4 e i 7 giorni, non dovevano esserci problemi”.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
GenoaGenoa
NapoliNapoli
Genoa-Napoli, i precedenti
Serie A, sabato 22 agosto alle 20:45