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Feltri: "La mia canzone preferita è napoletana. Andreotti mi disse testuali parole"

In una recente intervista il giornalista Vittorio Feltri ha parlato dell'amore per il dialetto napoletano.



08/10/2024 12:47 - Interviste
Feltri: La mia canzone preferita è napoletana. Andreotti mi disse testuali parole
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Intervistato qualche giorno fa dal Corriere della Sera, Vittorio Feltri ha ricordato i suoi esordi come giornalista: "Non conoscevo nessuno, mi aveva voluto Angelo Rizzoli. Aprii la busta del contratto e lessi che lo stipendio era di un milione di lire, chiamai mia moglie e mi disse di tornare a casa che avrebbe controllato. Ho dovuto iniziare a lavorare a 14 anni, dopo la terza media, ero rimasto orfano a 6 anni e mia madre doveva mantenere tre figli. Il lavoro non bastava”.  

Poi la passione dell'ex direttore di Libero per le lingue: "Parlo bene il napoletano. Ho imparato lo spagnolo in macchina da Bergamo a Milano, mentre l’inglese è l’unica lingua che non ho voluto imparare. La mia canzone preferita è I’ te vurria vasà".

Conclusione di Feltri con un retroscena su Giulio Andreotti: “Mi chiese di difenderlo nei processi a casa di Cirino Pomicino, sull’Appia Antica, e gli dissi di sì perché ero convinto che fosse giusto. Prima di salutarci gli domandai perché lo avesse domandato a me. E lui: preferisco un nemico a un amico falso”.


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Giuseppe BiscottiGiuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.

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