Fedele: "Spalletti vinse lo Scudetto perché le altre si autoeliminarono. Sarri..."
Enrico Fedele sul titolo vinto dal Napoli con Spalletti: "L'Inter perse 10 partite, cosa mai successa prima, e la Juventus aveva problemi in società".

Enrico Fedele torna indietro con la memoria, soffermandosi anche sul Napoli di Luciano Spalletti durante il suo intervento del lunedì dagli studi di Radio Marte, arrivato come di consueto ai microfoni di 'Forza Napoli Sempre, programma condotto da Gianluca Gifuni.
"Il Napoli non era una squadra forte, lo è diventato anche perché le altre si sono autoeliminate. Quando vinse lo Scudetto con Spalletti, aveva 18 punti di vantaggio su un'Inter che aveva perso 10 partite, una cosa mai capitata, e la Juventus aveva avuto il problemi societari. C'era stato un calo verticale delle altre e Spalletti aveva un altro tipo di gioco rispetto alle altre squadre ed al Napoli attuale".
"Questo Napoli qua, invece - aggiunge Fedele - non si è ritrovato a gestire col gioco, ma con grinta, cattiveria ed anima, ottenendo risultati oltremisura, ma sempre soffrendo. Solo in qualche partita ha dominato. Il Napoli non è una squadra che domina. Non dà mai l'idea di dominare l'avversario".
Infine, una stoccata ad Antonio Conte: "Ha detto che il campo di Venezia non era stato annaffiato e il pallone scorreva poco, condizionando così la partita del Napoli. Forse si è ricordato un po' di Maurizio Sarri, che parlò del pallone sgonfio e dell'erba troppo alta, quando non vinse con il Napoli"
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