Fedele: "Potevo scippare giocatori al Napoli, ma queste cose non le faccio: io non ho padroni!"

Enrico Fedele, opinionista sportivo ed ex procuratore dei fratelli Cannavaro, ha espresso alcune considerazioni sul club azzurro.
Enrico Fedele, ex procuratore sportivo, storico manager dei fratelli Cannavaro, oggi opinionista di Televomero, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Marte Sport Live, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea - e non solo - in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni affidate all'emittente campana: "Come considero l’acquisto di Domenico Musella, giovane talento del Napoli, da parte della Roma? Si tratta di uno 'scippo', purtroppo".
Fedele ha poi aggiunto: "Il Napoli deve imparare a gestire determinate situazioni. Io qualcosa di simile l’ho vissuto con Sepe e ed un altro ragazzo. Io dissi che non scippo i calciatori al Napoli; eppure passo sempre per colui che, secondo qualcuno, sarebbe contrario al Napoli stesso. La gente deve sapere la storia, prima di parlare. Una cosa è la passione e l'altra è fare il critico ed esporre il proprio punto di vista senza avere padroni. Lo si può fare bene o male, ma io lo faccio con onestà".







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