Logo AreaNapoli.it

Fedele: "Neres è un giocatore di calcetto: sembra un bengala, un albero di Natale"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Fedele: Neres è un giocatore di calcetto: sembra un bengala, un albero di Natale

Enrico Fedele non cambia idea su David Neres dopo la grande prestazione del brasiliano con gol in Fiorentina-Napoli.


Il pensiero di Enrico Fedele su David Neres, esterno offensivo brasiliano del Napoli. L'opinionista partenopeo ed ex dirigente sportivo ne ha parlato ai microfoni di Radio Marte nel corso del programma 'Forza Napoli Sempre', condotto dal giornalista Gianluca Gifuni.


PUBBLICITÀ

"Se credo ancora che David Neres sia un 'bengala', dopo il gol che ha fatto alla Fiorentina? Sì, lo penso ancora: assolutamente... E' una batteria di fuochi, semmai? Tutti, indistintamente, giudicano la sua prestazione fisica: così non va bene. Se guardiamo le semplici prestazioni, allora dobbiamo dire che, tre domeniche fa, Romelu Lukaku era un sacco di patate e Juan Jesus doveva mettersi il pigiama davanti alla televisione per andare in pensione.... Lautaro Martinez, quest'anno, è la brutta copia della scorsa stagione. Io giudico il calciatore per le qualità, ed ho detto che Neres è un bengala, un albero di Natale ed un giocatore di calcetto".


PUBBLICITÀ

"La mossa bellissima in Fiorentina-Napoli - aggiunge Fedele - è stata mettere Spinazzola su Dodo. Ho detto: 'Palladino si sta suicidando, perché Parisi è ancora inesperto e non può marcare Neres'. Il brasiliano, lo ripeto, è un giocatore di calcetto, uno sport che si fa in 30-40 metri di lunghezza e 15-25 di larghezza. Se un atleta, con la tecnica individuale, riesce a fare cose buone in questo spazio, figuratevi in un campo più lungo... Insomma, non è qualcosa di spregiativo".

"Il gol alla Fiorentina è nato a 50 metri dalla porta? Nell'uno contro uno ricorda Lavezzi: ha frequenza di passo. Gli piace partire da destra, ma segna anche col piede 'sporco'. Spacca le partite a gara in corso, soprattutto. Nella frequenza di passo è unico. Magari non copre e non so quanto sia utile alla squadra, ma ora non ha senso farlo uscire per Kvara. La cosa bella, al di là della corsa di Neres, è stato l'assist di Lukaku, il famoso sacco di patate secondo qualcuno...".

"Neres è inarrestabile da qualsiasi difensore che oggi gioca in Italia? Non esageriamo! Anche Leao, con me, giocherebbe sempre, ma delle volte mi fa arrabbiare. Ho vissuto per tanti anni il calcio e so come gli altri calciatori possano tamponare le disattenzioni di chi ha talento e vuole fare tutto da solo. Il calcio è fatto da due fasi, da chi corre e chi rincorre".


Ultimissime notizie
Gianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
GenoaGenoa
NapoliNapoli
Genoa-Napoli, i precedenti
Serie A, sabato 22 agosto alle 20:45