Fedele: "Mertens-Inter, vi dico perché saltò tutto. Io non lo avrei perdonato"

Enrico Fedele, ex procuratore tra gli atri di Fabio e Paolo Cannavaro, ha fatto un focus sull'attaccante del Napoli, Dries Mertens.
L'ex procuratore di Fabio e Paolo Cannavaro, Enrico Fedele, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso de L'Infedele, programma in onda su Televomero svelando, tra le altre cose, un retroscena su Dries Mertens. Queste le sue parole: "Io non prenderei Maurizio Sarri come nuovo allenatore per una questione di principio dopo quello che è accaduto in passato, ma è anche vero che la società azzurra non sempre si è dimostrata intransigente con i suoi tesserati".
"Mi riferisco in modo particolare a Dries Mertens. Come ben sapete, il centravanti belga, insieme ad Allan, è stato uno dei protagonisti dell'ammutinamento post Salisburgo. Poi però Aurelio De Laurentiis non solo lo ha perdonato, ma gli ha fatto firmare il rinnovo del contratto. Io lo avrei mandato via. Perché l'ex Psv non è andato all'Inter? Perché l'attaccante aveva chiesto un triennale, ma i nerazzurri gli avevano offerto solo un bennale", ha concluso Enrico Fedele.







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