Fedele: "Kvaratskhelia il più forte dopo Maradona a Napoli? No, faccio un altro nome"
Enrico Fedele, dirigente ed ex agente, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Tmw Radio ed ha parlato anche di campioni del passato.

Ospite di Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, l'ex agente Enrico Fedele, che in passato ha rappresentato i fratelli Cannavaro e che ha svolto il ruolo di direttore sportivo del Parma, ha fatto il punto sui migliori calciatori del campionato di Serie A e non solo.
Fedele: "Kvaratskhelia il più forte dopo Maradona a Napoli? No, Giordano"
Questi alcuni passaggi: "Napoli, Kvaratskhelia il più forte dopo Maradona? Lui sicuramente vede la porta. E' cresciuto molto, anche perché li ci sono giocatori che hanno parlano il suo stesso linguaggio. Comunque no, dopo Diego Armando Maradona metterei uno come Bruno Giordano, anche se Higuain è stato eccezionale. Giordano è stato più forte anche di Careca".
"Nico Paz l'unico mezzo fuoriclasse in Italia"
Poi ha aggiunto: "Cosa penso di Nico Paz? E' l'unico mezzo fuoriclasse in Italia, l'unico che inventa. Non dipende da lui il futuro, il Real ha la recompra, poi vedremo cosa decideranno loro. lo dico una cosa: nell'Inter c'è Mkhitaryan ma l'unico 10 sarebbe lui a poter illuminare il gioco".
"Rivera l'italiano più forte, poi Totti e Baggio per la classe cristallina"
Infine ha spiegato: "Nel Napoli di Maradona c'erano diversi giocatori napoletani forti. Dopo Rivera, il più grande, c'è stato Totti, anche se Baggio prevaleva come classe cristallina. I giocatori determinanti erano Totti, Del Piero, Zola, Baggio, gente che inventava. Quelli di oggi nell'Italia del 2006 forse non sarebbero stati neanche convocati".








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