Fedele: "Il progetto del Napoli non durerà. Spalletti non è bravo come Reja"

"Il presidente del Napoli farà delle mini-rivoluzioni. Non si aprirà un ciclo" è la convinzione di Enrico Fedele.
"Parlavo di Scudetto da novembre e mi prendevano per pazzo...". Enrico Fedele ha sempre avuto pochi dubbi sulla vittoria finale della squadra azzurra: "Quest'anno abbiamo Kvaratskhelia che ha talento e fa la differenza, questa è la verità". Intervistato da Radio Marte, l'ex dirigente ha poi aggiunto: "Il fallo di Arek Milik su Stanislav Lobotka? Non l'avevo visto e non lo ha visto nemmeno l'arbitro. Al VAR è stato scannerizzato bene: il tocco c'è. L'errore grave, semmai, è la non espulsione di Gatti".
Interrogato sulle prospettive future dell'attuale squadra allenata da Luciano Spalletti, invece, ha affermato: "Questo progetto tecnico può durare molto a lungo? Assolutamente no. Il presidente del Napoli farà delle mini-rivoluzioni. Non si aprirà un ciclo? Ma quale ciclo, per piacere!...".
Infine, un giudizio su Luciano Spalletti: "E' l'allenatore più amato a Napoli? No, quello è Edy Reja. Per fare un vino pregiato, ci vuole l'uva buona. Se fai un gran vino anche senza uva di prim'ordine, beh, sei ancora più bravo. Reja vinse la Serie B e ci portò in Intertoto, non dimentichiamolo".






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