Fedele: "Giocatori Napoli molto risentiti. In panchina c'era il gemello di Gattuso"
L'ex dirigente sportivo Enrico Fedele ha fatto una riflessione sul momento che sta vivendo la squadra partenopea.
Enrico Fedele è intervenuto ai microfoni di Marte Sport Live, trasmissione di Radio Marte, per analizzare le tematiche di campo relative al club azzurro: "I giocatori del Napoli si sono risentiti per le parole di Gennaro Gattuso in tv? Molto, non poco. Dovevano reagire sul campo e non arrabbiarsi dopo per ciò che è stato detto a fine gara col Milan? La reazione dipende da tante cose: non vai in campo abbattuto o eccitato, vai a fare il tuo lavoro. Capita che si reagisca a fine partita".
Fedele ha poi aggiunto: "Nella prima mezz'ora contro il Milan è stata fatta una brutta figura, ma Gennaro Gattuso ha commesso l'errore di non capire, già dopo un quarto d'ora o venti minuti, che qualcosa andava cambiato. In panchina, secondo me, non c'era Gattuso: era il gemello, quello che non vede il calcio. Se vai a domandare al macellaio, al parrucchiere o al mio barbiere e gli chiedi 'da un quarto d'ora non prendiamo palla, secondo voi devo fare qualcosa?', tutti ti rispondono di sì".






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