Fedele: "Garcia era l'alibi dei giocatori del Napoli. Scudetto mai alla portata"

Dopo il cambio di allenatore, la squadra azzurra non ha più alibi: è il pensiero dell'opinionista Enrico Fedele.
Enrico Fedele, ex dirigente sportivo che per anni ha lavorato nel Parma di Calisto Tanzi, nonché procuratore che ha rappresentato Fabio Cannavaro prima e suo fratello Paolo poi durante la loro carriera da calciatori, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Marte, soffermandosi sul momento stagionale vissuto dal Napoli di Walter Mazzarri: "Non bisogna fare proclami, ma neanche avvilirsi, arrivati a questo punto del campionato" ha affermato l'opinionista.
"Personalmente - ha aggiunto Fedele - non vedo squadre superiori al Napoli per il quarto posto. Lo Scudetto, quest'anno, non è mai stato raggiungibile, però considero più che possibile riuscire a centrare la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. L'alibi dei giocatori era Rudi Garcia: ora non ci sono più alibi! Inter inferiore al Napoli, come rosa? Non scherziamo... Lautaro e Thuram fanno gol a palate! Il centrocampo dell'Inter, pur non avendo fisicità, assicura corsa ed inserimento: fanno i gol, ovvero ciò che manca al Napoli".








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